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Discussioni
Martedì 19 gennaio 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Fattori esterni che rappresentano ostacoli all'imprenditoria femminile europea (A8-0369/2015 - Barbara Matera)
MPphoto
 
 

  Lara Comi (PPE), per iscritto. ‒ Tra le strategie per rilanciare l'economia e creare nuovi posti di lavoro, l'Unione europea non dovrebbe trascurare due fattori fondamentali: permettere l'accesso ad un maggior numero di imprenditori e adottare una strategia per una crescita intelligente e sostenibile.

Purtroppo nel settore dell'imprenditoria femminile esistono ancora troppi casi di discriminazione basata sul sesso, nell'accesso al credito, l'indipendenza economica paritaria non è garantita e gli obiettivi della strategia Europa 2020 fino ad ora non hanno fatto notevoli progressi in tale direzione. Pertanto, per evitare che tali criticità abbiano una ricaduta negativa sull'economia, ritengo sia necessario incentivare maggiori iniziative a favore della promozione dell'occupazione e del rispetto della parità dei sessi.

Sono quindi a favore della proposta di risoluzione del Parlamento europeo, auspicando che vengano effettivamente eliminati molti degli ostacoli che minano l'imprenditoria femminile europea.

 
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