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 Indice 
 Testo integrale 
Resoconto integrale delle discussioni
Mercoledì 6 luglio 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Guardia costiera e di frontiera europea (A8-0200/2016 - Artis Pabriks)
MPphoto
 
 

  Lorenzo Cesa (PPE), per iscritto. ‒ Oggi l'UE taglia un traguardo storico: finalmente l'Europa si doterà di una guardia di costiera e di frontiera che, a partire da settembre, gestirà un'emergenza, come quella legata ai flussi dei migranti, che è globale. 1.500 persone, di cui 125 dall'Italia, faranno parte di questa nuova struttura che ingloberà Frontex. Il voto di oggi in Parlamento europeo, in attesa che arrivi il via libero definitivo dal Consiglio europeo, ci dimostra che quando non si cede agli egoismi nazionali, ma si guarda agli interessi dell'Europa si ottengono risultati positivi. Gli interventi verranno inoltre concordati con le autorità nazionali e questo permetterà di difendere il sistema Schengen in cui noi crediamo fermamente e che rappresenta uno dei pilastri fondamentali su cui si costruisce l'Europa. La guarda di costiera e di frontiera UE, infine, rappresenta uno strumento di straordinaria importanza nel quadro della lotta al terrorismo che, come abbiamo visto, richiede sempre più spesso una maggiore condivisione di informazioni e un coordinamento tra le istituzioni preposte alla sicurezza.

 
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