Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 6 luglio 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Guardia costiera e di frontiera europea (A8-0200/2016 - Artis Pabriks)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. ‒ Abbiamo approvato in prima lettura un testo molto rilevante per la gestione dell'emergenza migratoria: un ripensamento ed un rafforzamento delle funzioni di Frontex era infatti identificata come una delle priorità essenziali per riformare l'azione dell'UE in materia di immigrazione. Con il voto di oggi diamo il via libera a meccanismi che rafforzano il coordinamento tra le autorità nazionali di gestione delle frontiere e che creano un "pool" di reazione rapida di 1500 guardie di confine per situazioni di particolare urgenza.

Reputo si tratti di innovazioni importanti e di grande capacità operativa, che possono permettere di dare un primo importante contributo all'azione di prevenzione delle emergenze umanitarie ai nostri confini.

Il segnale politico che lanciamo con il voto di oggi è che solo con un sempre più stretto coordinamento tra gli Stati l'Europa potrà fronteggiare una sfida così importante come quella che viviamo in questi ultimi anni, la solidarietà interna ed esterna devono essere i principi ispiratori di una giusta e lungimirante politica migratoria della UE.

 
Note legali - Informativa sulla privacy