Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 6 luglio 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto (TAXE 2) (A8-0223/2016 - Jeppe Kofod, Michael Theurer)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. ‒ Mi congratulo con i colleghi della commissione speciale "TAXE" per il grande lavoro di analisi e valutazione politica che li ha impegnati in oltre un anno e mezzo di lavoro. Si tratta di materiale di grande interesse politico e che lascia spunti di estrema rilevanza per l'attività legislativa che l'Europa dovrà portare avanti nei prossimi anni per prevenire le pratiche di elusione e evasione fiscale ancora troppo spesso diffuse all'interno degli Stati membri.

Come membro della nuova commissione speciale incaricata di indagare sullo scandalo dei Panama Papers, reputo che il lavoro delle due commissioni TAXE possano essere un contributo utilissimo che non dovrà essere disperso, sottolineo in particolare la chiarezza con cui si è sottolineata l'esigenza di stilare in modo sempre più accurato le liste nere dei paradisi fiscali, cosi come la richiesta di introdurre norme ad hoc per il fenomeno dei cosiddetti whistle-lowers: mi paiono due tematiche essenziali e molto concrete sulle quali vigileremo affinché la Commissione europea legiferi con prontezza.

 
Note legali - Informativa sulla privacy