Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 5 ottobre 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Adesione del Kazakhstan alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori (A8-0268/2016 - Angel Dzhambazki)
MPphoto
 
 

  Nicola Caputo (S&D), per iscritto. ‒ Oggi ho votato a favore della relazione in questione perché ritengo che sia interesse dell'Unione europea accettare l'adesione del Kazakhstan alla Convenzione dell'Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori.

A seguito di tale adesione è tuttavia necessaria una decisione del Consiglio che autorizzi gli Stati membri, eccezion fatta per la Danimarca, che non partecipa alla politica dell'Unione in materia di giustizia civile, e per i Paesi Bassi, che hanno già accettato l'adesione del Kazakhstan, ad accettare suddetta adesione.

La Commissione europea, coadiuvata da esperti degli Stati membri in materia di giustizia civile, ha già valutato il funzionamento del sistema giudiziario del Kazakhstan. Si rileva, pertanto, la disponibilità del paese ad attuare la Convenzione e l'auspicio dell'effettiva entrata in vigore di quest'ultima tra l'UE e il Kazakhstan.

Il sistema posto in essere della Convenzione dell'Aia risulterà ancor più efficace con il coinvolgimento di un numero cospicuo di paesi. Obiettivo della proposta è quello di garantire ai minori interessati la dovuta protezione a livello europeo.

 
Avvertenza legale - Informativa sulla privacy