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Discussioni
Martedì 25 ottobre 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Quadro giuridico dell'Unione relativo alle infrazioni e alle sanzioni doganali (A8-0239/2016 - Kaja Kallas)
MPphoto
 
 

  Alessia Maria Mosca (S&D), per iscritto. ‒ La crescita degli scambi commerciali ha reso sempre più necessario reprimere le infrazioni doganali. L'Unione europea gode di una completa armonizzazione in materia di legislazione doganale, la cui applicazione però, che include anche le imposizioni di sanzioni doganali, resta una responsabilità degli Stati membri. Sosteniamo la relazione in questione poiché mira, tra le altre cose, a riconciliare i diversi regimi legali attraverso una piattaforma di regole comuni e a migliorare l'equità dell'arena competitiva tra i diversi attori economici operanti. Riteniamo che questo testo sia un buon compromesso, in quanto esplicita una lista di infrazioni comuni e stabilisce una scala comune per quanto riguarda le sanzioni amministrative. La presenza di sanzioni divergenti è profondamente problematica sia per gli operatori stessi, sia per le relazioni commerciali in generale, poiché crea, all'interno dell'unione doganale possibilità di arbitraggio in termini di costi amministrativi impari tra Stati membri, rendendo alcuni più attrattivi di altri. La relazione proposta è volta ad evitare proprio questi squilibri.

 
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