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Discussioni
Giovedì 1 dicembre 2016 - Bruxelles Edizione rivista

Accordo di partenariato economico interinale CE-Ghana (A8-0328/2016 - Christofer Fjellner)
MPphoto
 
 

  Alberto Cirio (PPE), per iscritto. ‒ Acconsento alla definitiva conclusione dell'accordo di partenariato economico interinale tra Unione europea e Ghana in attesa della firma dell'APE con l'Africa Occidentale. Si tratta, tecnicamente, della ratifica di un accordo già siglato nel 2007, la cui opera di continuità è resa necessaria dalla riluttanza dei partner africani alla firma dell'APE, già approvato nel 2014.

Il commercio bilaterale totale tra Ghana e UE ammonta a 5,4 miliardi e comprende oltre il 20% dell'export ghanese, il quale introduce nel mercato unionale principalmente cacao, frutta, noci e legname. Dal momento che si tratta di prodotti che esulano dalle principali esportazioni, ossia oro e petrolio greggio, emerge lodevolmente il tentativo di diversificare la propria economia e creare valore aggiunto al fine di affermarsi come nazione a medio reddito.

Tali orientamenti paiono quanto più in linea con la precisa volontà da parte del Ghana di consolidare la propria posizione come hub di transito e marittimo per i Paesi senza sbocco. Tuttavia, il Paese deve assolutamente aumentare i propri sforzi contro la corruzione e lo sfruttamento del lavoro minorile.

 
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