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Discussioni
Mercoledì 14 giugno 2017 - Strasburgo Edizione rivista

Povertà infantile (discussione)
MPphoto
 

  Laura Agea, a nome del gruppo EFDD. –Signora Presidente, onorevoli colleghi, gli effetti della crisi economica che imperversa in Europa da dieci anni hanno una vittima silenziosa: i bambini. Vittime innocenti crescono in contesti di emarginazione, in famiglie che non hanno i mezzi per soddisfare i loro bisogni essenziali, all'ombra di società dove i valori si sono capovolti e rovesciati e dove certi abomini vengono semplicemente classificati come danni collaterali.

Sono più di 20 milioni i bambini poveri di questa inerte Europa che, invece di occuparsi della loro felicità, soddisfa ben altri interessi. I bambini di oggi saranno gli adulti di domani, venduti in nome di politiche austere che li privano di sogni, speranze e prospettive. E mentre il nostro ruolo di voce degli ultimi si perde nel rumore del nulla, si spengono le loro risate. Ogni istante che perdiamo, ogni occasione che manchiamo per difenderli ci rende complici di aver derogato al nostro compito più importante, quello di prenderci cura dei nostri figli, non solo di quelli che ci aspettano a casa nel conforto di una vita sicura, ma molto di più di quelli per i quali la nostra azione può determinare la sopravvivenza o la condanna. Colleghi, ricordiamoci che il mondo cambia con il nostro esempio e con il nostro lavoro, non con le nostre chiacchiere, e forse sarebbe utile andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.

 
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