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Postupak : 2016/0187(COD)
Faze dokumenta na plenarnoj sjednici
Odabrani dokument : A8-0173/2017

Podneseni tekstovi :

A8-0173/2017

Rasprave :

PV 02/10/2017 - 14
CRE 02/10/2017 - 14

Glasovanja :

PV 03/10/2017 - 4.3
Objašnjenja glasovanja

Doneseni tekstovi :

P8_TA(2017)0363

Rasprave
Utorak, 3. listopada 2017. - Strasbourg Revidirano izdanje

5.2. Mjere za upravljanje, očuvanje i kontrolu primjenjive na području primjene Konvencije ICCAT-a (A8-0173/2017 - Gabriel Mato)
Videozapis govora
 

Oral explanations of vote

 
  
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  Rosa D'Amato, a nome del gruppo EFDD. – Signora Presidente, onorevoli colleghi, questa importante relazione doveva recepire al meglio, nel diritto dell'Unione europea, le misure adottate addirittura dieci anni fa dalla commissione ICCAT: servono per la conservazione e gestione dei tonnidi. Non solo lo facciamo in ritardo, ma lo facciamo anche male. Era l'occasione buona per tutelare le specie ittiche ma anche il reddito dei nostri pescatori, penso soprattutto a quelli della pesca artigianale e tradizionale.

Andava, prima di tutto, aumentata la trasparenza allo scopo di contrastare la pesca irregolare e illegale. L'allocazione delle quote di tonno e pesce spada doveva seguire criteri trasparenti e oggettivi, inclusi quelli di natura ambientale, prestando attenzione altresì all'aspetto sociale e all'economicità. La distribuzione dei totali ammissibili di cattura (TAC) doveva venire prestando particolare attenzione alla pesca tradizionale e artigianale e incentivare i pescherecci dell'Unione che utilizzano dispositivi di pesca selettivi o tecniche di pesca con ridotto impatto ambientale.

Anche per questo ci sarebbe dovuta essere una particolare attenzione alla disciplina delle catture accessorie o accidentali, per venire incontro alle richieste della pesca artigianale, che cerca di sfruttare una risorsa non più in crisi da alcuni anni, ma la cui abbondanza sta mettendo in ginocchio decine e decine di imprese.

Per queste ragioni non ho potuto sostenere la relazione che, così emendata, rappresenta addirittura un passo indietro rispetto allo status quo.

 
  
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  Estefanía Torres Martínez (GUE/NGL). – Señora presidenta, quienes más han perdido con la ineficacia de la Comisión y de los Estados miembros en la aplicación del Convenio de la CICAA son los pescadores artesanales que, tradicionalmente, han sido el principal motor económico de las localidades costeras. En España no se cumple el artículo 17 de la política pesquera común porque el Partido Popular utiliza la cuota como arma política para enfrentar a los pescadores, a los territorios y, además, quitarles su derecho a la mar.

El Partido Popular deja la mayor parte de la cuota de atún rojo a grandes factorías pertenecientes al grupo Balfegó y Ricardo Fuentes y, después, se llenan la boca de patria. Patria es defender el pan de los pescadores artesanales. Lo hemos dicho en reiteradas ocasiones: vamos a apoyar todo aquello que tenga que ver con la mejora de la vida de las personas que cada día se baten el cobre en la pelea contra las olas para mantener a su familia. Esperamos que este informe no se quede en papel mojado y que la Comisión castigue y persiga a quienes legislan favoreciendo a las grandes corporaciones mientras empobrecen a nuestro pueblo y destruyen nuestro bien común.

 
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