Índice 
 Anterior 
 Siguiente 
 Texto íntegro 
Procedimiento : 2017/2126(INI)
Ciclo de vida en sesión
Ciclo relativo al documento : A8-0328/2017

Textos presentados :

A8-0328/2017

Debates :

PV 15/11/2017 - 20
CRE 15/11/2017 - 20

Votaciones :

PV 16/11/2017 - 7.8
Explicaciones de voto

Textos aprobados :

P8_TA(2017)0449

Debates
Jueves 16 de noviembre de 2017 - Estrasburgo Edición revisada

8.4. Actividades del Defensor del Pueblo Europeo en 2016 (A8-0328/2017 - Marlene Mizzi)
Vídeo de las intervenciones
  

Mündliche Erklärungen zur Abstimmung

 
  
MPphoto
 

  Die Präsidentin. – Frau D'Amato! Sie haben zwei Minuten angemeldet, sowohl für den Bericht von Frau Mizzi als auch für den Bericht von Herrn López. Sie haben aber insgesamt nur drei Minuten. Könnten Sie mir sagen, für welchen der beiden Berichte die zwei Minuten sind und für welchen anderen die eine Minute ist, damit ich es für mein Protokoll habe?

 
  
MPphoto
 

  Rosa D'Amato, a nome del gruppo EFDD. – Signora Presidente, onorevoli colleghi, la relazione del Mediatore dimostra un lavoro svolto con attenzione ai diritti dei cittadini in rapporto alle istituzioni europee, a partire dall'impegno per un vincolo di maggiore trasparenza e un migliore accesso agli atti. È stato posto l'accento sulla necessità di applicare norme etiche più severe per i politici e per il personale dell'Unione, in modo da garantire integrità, discrezione e piena indipendenza del settore privato, senza che vi siano pericolose interconnessioni o conflitti di interesse.

È quindi essenziale che il Mediatore prosegua il proprio percorso per assicurare la pubblicazione dei nomi di quei funzionari o politici che abbiano approfittato delle cosiddette porte girevoli, passando rapidamente da un ruolo istituzionale a una dirigenza a livello privato o viceversa. Come non citare il pessimo esempio fornito dall'ex presidente della Commissione, Barroso, che ha assunto una carica presidenziale alla Goldman Sachs. Pur avendo rispettato il limite previsto di diciotto mesi, il Mediatore ha evidenziato come questo lasso di tempo sia troppo breve e debba essere rivisto con urgenza per salvaguardare i doveri di onestà e delicatezza che sono imposti da tale funzione.

Altro caso rilevante è l'atteggiamento della Commissione negli incontri con le lobby del tabacco, per le quali veniva richiesta maggiore trasparenza. La Commissione non ha addotto valide motivazioni per rifiutarsi di eseguire le raccomandazioni e quindi è rea di cattiva amministrazione.

Sotto la lente anche la Banca centrale europea, che deve rendere pubbliche alcune parti sul meccanismo di vigilanza unico, oltre alle lettere inviate alle banche e agli istituti sotto vigilanza. Si tratta quindi di una prima breccia nel muro impenetrabile della BCE che permetterebbe ai cittadini di guardare per lo spioncino della porta in attesa di ulteriori coraggiose iniziative che permettano di rendere trasparenti le strutture economiche e bancarie europee.

I cittadini percepiscono l'Unione con una struttura distante e impenetrabile. Gli sforzi del Mediatore devono proseguire con la stessa intensità e dipanare le ombre che avvolgono le istituzioni europee. Per questo motivo il nostro voto è stato positivo.

 
  
MPphoto
 

  Tomáš Zdechovský (PPE). – Paní předsedající, v úvodu chci vyzdvihnout činnost evropského ochránce práv, který je jednou z nezávislých kontrol správného fungování Evropské unie. Ve jménu transparentnosti, demokratičnosti a otevřenosti Evropské unie se jedná o důležitý úřad, který pomáhá jednotlivcům v ochraně jejich práv.

Je zřejmé, že tato instituce má smysl a svojí činnost dělá dobře, neboť v roce 2016 se obrátilo na úřad téměř 16 000 lidí o pomoc. Ano, nemýlím se. Na co však musím upozornit je to, že z tohoto čísla pouze necelých 2 000 žádostí bylo posuzováno jako stížnost, která je v kompetenci evropského veřejného ochránce práv. Proto je potřeba dále ukazovat, co je kompetence evropského veřejného ochránce práv a zvyšovat tak informovanost lidí. Myslím, že by bylo vhodné podpořit povědomí o úřadu a podpořit i samotnou činnost veřejné ochránkyně práv.

 
  
MPphoto
 

  Andrejs Mamikins (S&D). – Madam President, the European Ombudsman has the very important function of improving the quality or work of the European institutions. Let’s be frank, very often we can see examples of lack of transparency, conflicts of interest and red tape. Each such case discredits the idea of the European Union and gives strong arguments to the numerous Eurosceptics.

Ombudsmen should pay more attention to the revolving-door phenomenon in the European Union. Ombudsmen should insist on the creation of an independent ethics board which would decide which professional activities are subject to a conflict of interest. Ombudsmen should play a bigger role in order to make the European institutions more open, transparent and more understandable for Europeans. We should remember that it is very easy to lose the trust of people, but it is very hard to restore it. Of course, I voted in favour.

 
Aviso jurídico - Política de privacidad