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Discussioni
Lunedì 11 giugno 2018 - Strasburgo Edizione rivista

Modernizzazione dell'istruzione nell'UE (discussione)
MPphoto
 

  Luigi Morgano (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associo ai complimenti già espressi per l'eccellente relazione della collega Krystyna Łybacka. La sua relazione di iniziativa è sicuramente una delle più importanti di questa legislatura per il tema che affronta. Le cose che hanno detto i colleghi e anche il Commissario danno ragione a questa mia affermazione.

I cambiamenti in corso li conosciamo. Si tratta di prendere questi cambiamenti non come problemi, ma come sfide, e di affrontarli con un approccio davvero globale, coinvolgendo tutta la politica dell'istruzione.

Se vogliamo creare uno Spazio europeo dell'istruzione e della formazione, nel rispetto del principio di sussidiarietà, è irrinunciabile un'istruzione universale di alta qualità. Questo però deve diventare anche una reale priorità politica degli Stati membri. È altresì fondamentale fornire un forte sostegno finanziario ad ogni livello, quindi alle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private no profit, nella consapevolezza che investire nell'istruzione non è solo e non può essere solo un imperativo economico, ma che in un mondo peraltro globalizzato è uno dei fattori essenziali per il pieno sviluppo di ogni persona, in tutte le sue dimensioni.

È giusto quindi, da un lato, ribadire i fondamentali, il diritto alla libertà di scelta educativa dei genitori, garantire a tutti i cittadini dell'Unione l'apprendimento delle competenze di base, comprese ovviamente quelle digitali, la parità di accesso a un'istruzione inclusiva e di qualità e anche come ascensore sociale e, dall'altro lato, porre l'accento sulle componenti invece cosiddette di modernizzazione, che riassumo brevemente: risorse didattiche e metodi di insegnamento che utilizzino le nuove opportunità, il tema dei disabili, fin dall'infanzia e non solo chi è stato trattato come elemento essenziale, il cosiddetto triangolo della conoscenza e il miglioramento del legame tra ricerca e insegnamento.

Ci sarebbero varie cose da aggiungere. Mi permetto di concludere ricordando la centralità della figura dell'insegnante che deve essere da un lato garante e pietra angolare per il cambiamento del sistema di istruzione. Credo però che quello che è già emerso oggi dice di una forte volontà di tutto il Parlamento di procedere per la propria strada per arrivare ad una conclusione il più condivisa possibile.

 
Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018Avvertenza legale - Informativa sulla privacy