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Discussioni
Giovedì 19 settembre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Situazione in Turchia, in particolare la rimozione di sindaci eletti
MPphoto
 

  Pierfrancesco Majorino (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, è assolutamente evidente a tutti, ed è emerso nel corso della discussione, l'enorme involuzione autoritaria che sta vivendo in questi anni la Turchia.

La rimozione dei tre sindaci, tutti dell'HDP, di Diyarbakır, Mardin e Van è purtroppo solo il più recente episodio della battaglia che il governo turco sta conducendo contro le principali fonti di dissenso interno: accademici, giuristi, difensori dei diritti umani, oppositori politici, membri eletti del Parlamento e delle istituzioni locali, tra cui anche tanti cittadini di fede islamica. Tutte voci scomode e contrastate.

Dunque quello che rimane di un grande e importante paese sta vivendo oggi una crisi democratica e civile estremamente preoccupante, anche considerando il ruolo geopolitico che la Turchia svolge a livello internazionale. Una crisi che l'Europa e la sua diplomazia non possono ignorare. E c'è anche da chiedersi, in questo quadro, se è possibile proseguire nella gestione esternalizzata di un pezzo dei nostri confini, affidando alla Turchia la gestione, nei fatti, di una parte della vicenda dei profughi senza alcuna garanzia di umanità o di rispetto dei diritti umani.

 
Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy