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Discussioni
Mercoledì 23 ottobre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Apertura dei negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l'Albania (seguito della discussione)
MPphoto
 

  Paolo Borchia (ID). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Consiglio europeo ha sancito un momentaneo De profundis per il costoso processo di allargamento dell'Unione.

Il presidente Macron ha posto il veto, non abbiamo capito se sia per i troppo numerosi cittadini albanesi che fanno richiesta d'asilo in Francia, oppure se sia una ripicca legata alla bocciatura della signora Goulard.

Colleghi, noi per anni abbiamo assistito alla creazione di un gigante dai piedi d'argilla. Da un lato, l'Unione sperperava il denaro dei contribuenti europei, ignorando i pareri, i richiami della Corte dei conti; dall'altro lato, i paesi candidati si illudevano che Bruxelles fosse la panacea a tutti i loro problemi.

Albania, noi non possiamo dimenticare che questo paese fa parte dell'Organizzazione della Conferenza islamica, mentre i soldi dei contribuenti europei sparivano nelle inefficienze, l'OCI finanziava le scuole coraniche. In merito alla cosiddetta Nord Macedonia stiamo violando la storia di un popolo, perché la Makedonia è Salonicco non è Skopje.

Concludo Presidente con un'amara constatazione: si parla tanto di allargamento come chiave di contenimento dell'influenza russa o cinese nei Balcani, ma quando i cinesi hanno comprato metà Grecia non parlava nessuno.

 
Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy