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Discussioni
Mercoledì 13 novembre 2019 - Bruxelles Edizione rivista

Attività di trivellazione della Turchia nelle acque dell'Unione nel Mediterraneo orientale (discussione)
MPphoto
 

  Paolo Borchia (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, ultimamente ci troviamo in quest'Aula ad affrontare dibattiti dove la Turchia puntualmente è protagonista, ma protagonista in negativo.

La decisione di comminare sanzioni presa dal Consiglio è sicuramente sacrosanta, ma non basta esprimere solidarietà a Cipro oppure impedire di viaggiare in Europa a poche persone implicate nelle attività illegali di trivellazione. Sicuramente in questo momento Erdogan non starà tremando.

Quello che è certo è che l'entità e la dimensione delle sanzioni non sono sufficienti e non sono proporzionate al danno patito dalla zona economica esclusiva di Cipro e all'aggressività del comportamento dei turchi.

Signori, noi ci troviamo di fronte ad una realtà, quella turca, che non ha mai voluto mettere in discussione le proprie contraddizioni e che, soprattutto, ha sempre visto nell'Unione europea un bancomat e, purtroppo, quest'Aula troppe volte ne è stata complice.

 
Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy