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Discussioni
Martedì 26 novembre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Risposta dell'UE ai fenomeni meteorologici estremi e alle loro conseguenze: come proteggere le aree urbane europee e il loro patrimonio culturale (discussione)
MPphoto
 

  Paolo Borchia (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, nell'Unione ci sono regioni che presentano peculiarità dal punto di vista sismico e idrogeologico che aumentano il grado di vulnerabilità ai fenomeni meteorologici. Pensiamo, ad esempio, ai terremoti che hanno colpito le regioni dell'Italia centrale o alle alluvioni che regolarmente colpiscono le regioni del Nord Italia, un dramma che ha interessato Venezia solo pochi giorni fa ed è ancora negli occhi di tutti noi.

Le conseguenze dei fenomeni meteorologici hanno bisogno però di risposte diverse rispetto a quelle che l'Europa ha dato fino adesso, anche perché i cittadini italiani sono perfettamente consapevoli di essere contributori netti e, di conseguenza, hanno necessità e hanno l'aspettativa di avere risposte diverse e nutrono aspettative di un certo tipo.

I criteri di accesso al Fondo europeo di solidarietà, sebbene siano stati rivisti e semplificati nel 2014, continuano a presentare dei limiti che tuttora rallentano la mobilizzazione degli stanziamenti e non escludono inoltre il rischio che le richieste di mobilitazione possono essere respinte anche in caso di presenza di una reale catastrofe.

Il Parlamento europeo, tra l'altro, ha già richiesto più volte l'abbassamento di quei criteri di accesso che appaiono contraddittori rispetto alla natura emergenziale del Fondo. Le tempistiche nell'erogazione degli stanziamenti, in primis, visto che sei settimane di valutazione per la Commissione europea appaiono decisamente eccessive, mentre i tempi di liquidazione sono troppo lunghi e causano difficoltà gli enti beneficiari.

In conclusione, è fondamentale includere nuovi indicatori che vadano oltre il mero calcolo del danno al PIL, in quanto le ferite alle persone e alle collettività non possono essere quantificate soltanto con le percentuali.

 
Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy