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Discussioni
Mercoledì 11 dicembre 2019 - Bruxelles Edizione rivista

Il Green Deal europeo (discussione)
MPphoto
 

  Paolo Borchia (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, quello che avrei voluto dire alla signora von der Leyen prima che abbandonasse l'Aula – mi auguro nulla di personale – è che io, in parte, ho condiviso una piccola parte, e sottolineo piccola, della sua presentazione. Tuttavia, come forma mentis, ritengo che per migliorarsi serva concentrarsi sulle criticità.

In primo luogo, io mi chiedo dove troveremo i soldi per finanziare quella che a tutti gli effetti pare una riedizione del piano Juncker, vista la sacralità dei vincoli di bilancio. Inoltre, io mi permetto di provare a fare da portavoce non dei grandi investitori, quelli in grado di mobilitare trilioni, ma di parlare a nome di cittadini e di imprese fortemente preoccupati per quello che sarà il New Green Deal.

Ecco, sono i timori di chi teme che misure come queste dovrebbero essere ragionate sul lungo periodo e con la dovuta programmazione, quindi evitando che si riducano a degli spot costosissimi per accontentare l'opinione pubblica oppure, peggio, per tradursi in oneri che le imprese europee, a differenza di quelle dei paesi terzi, dovranno sopportare. Ad esempio, mi riferisco alla pressione cinese nel mercato dell'acciaio. Mi chiedo se il New Green Deal si farà carico di sanzionare l'inosservanza della Cina, oppure sceglierà di ignorare il soffocamento della nostra industria, così come è successo fino adesso.

Questo è come se la competitività non fosse tra i problemi che maggiormente gravano sulle imprese europee quando si confrontano con l'aggressività della concorrenza internazionale. Se manca la competitività si perdono quote di mercato e di conseguenza posti di lavoro e poi succede che le imprese delocalizzano e paradossalmente se ne vanno a inquinare in altri paesi.

Ecco, un'impostazione di bilancio di questo tipo rischia di sottrarre fondi dal prossimo budget pluriennale a settori chiave, come l'agricoltura o la politica di coesione. Io dubito che ai mancati beneficiari potremmo andare a raccontare che le loro aziende chiuderanno ma potranno godere di minori emissioni di anidride carbonica.

Concludo, signora Presidente, io auspico che le lobby legate magari...

(La Presidente interrompe l'oratore)

 
Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy