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Discussioni
Lunedì 10 febbraio 2020 - Strasburgo Edizione provvisoria

Valutazione della proposta della Commissione europea sulla revisione della metodologia di allargamento (discussione)
MPphoto
 
 

  Andrea Caroppo (ID), per iscritto. – Apprezzabile nell’intento, la proposta di revisione della metodologia di allargamento presentata dal commissario Várhely per aumentare la credibilità e dare nuovo slancio all’agenda UE-Balcani occidentali è ancora lacunosa. Rendere più credibile, più politico e più chiaro il processo di allargamento è lodevole, ma queste non devono rimanere petizioni di principio. Possibilmente prima dell’apertura dei negoziati con Albania e Macedonia del Nord e prima del vertice di Zagabria, la Commissione dovrebbe dire come concretamente coinvolgere maggiormente gli Stati membri, attraverso quali strumenti e modalità operative; parimenti, dovrebbe chiarire come rendere effettiva l’esigenza che i cittadini apprezzino i vantaggi dell’adesione all’UE: è questo il punto decisivo di ogni adesione stabile e duratura. La Commissione dovrebbe focalizzarsi sul merito più che sul metodo. Posto che il processo di evoluzione degli ordinamenti dei Paesi dei Balcani occidentali verso la reale protezione delle libertà fondamentali è ancora indietro, dai temi di discussione annunciati dalla Commissione sono assenti sicurezza, legalità, lotta alla criminalità organizzata e a qualunque tipo di traffico: questioni invece che i nostri cittadini chiedono come priorità assoluta. Ugualmente, la Commissione non può non discutere con i candidati i medesimi impegni in tema di ambiente e contrasto al cambiamento climatico assunti dagli Stati membri.

 
Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy