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L-Erbgħa, 17 ta' Ġunju 2020 - Brussell Edizzjoni riveduta

18. Ordni tas-seduta
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  Presidente. – Il progetto definitivo di ordine del giorno fissato dalla Conferenza dei presidenti, ai sensi dell'articolo 157 del regolamento, nella riunione di giovedì 11 giugno 2020 è stato distribuito. Sono state presentate le seguenti proposte di modifica.

Vorrei innanzitutto informarvi che ho ricevuto tre richieste di applicazione della procedura d'urgenza, a norma dell'articolo 163 del regolamento, per aggiungere i seguenti documenti legislativi relativi alla Covid-19, da adottare durante la seduta del 17 e 19 giugno. I documenti riguardano:

– la cooperazione amministrativa nel settore fiscale: rinviare determinati termini a causa della pandemia di Covid-19;

– il sostegno temporaneo eccezionale nell'ambito del FEASR in risposta alla pandemia di Covid-19;

– l'iniziativa dei cittadini europei: misure temporanee circa i termini per le fasi di raccolta, verifica ed esame in considerazione della pandemia di Covid-19.

Vi comunico inoltre che ho ricevuto una mozione di procedura, a norma dell'articolo 200, paragrafo 4, del regolamento, per aggiornare la votazione sulla relazione dell'onorevole Deli relativa alla conclusione dell'accordo euromediterraneo UE-Israele nel settore del trasporto aereo. Tale mozione sarà posta in votazione alla prima sessione di voto di oggi.

Inoltre, per quanto riguarda le due posizioni del Consiglio su "Istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili" e "Statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale", vi informo che non è stata presentata alcuna proposta volta a respingere le posizioni del Consiglio e non sono stati presentati emendamenti ai sensi degli articoli 67 e 68 del regolamento. Gli atti proposti si considerano pertanto adottati.

A seguito delle consultazioni con i gruppi politici, desidero sottoporre all'Aula la seguente proposta di modifica del progetto definitivo di ordine del giorno.

Mercoledì

Le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione sulla preparazione della riunione del Consiglio europeo del 19 giugno 2020 e la relazione dell'on. Piri e dell'on. Hansen sulle raccomandazioni per i negoziati su un nuovo partenariato con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord saranno esaminate in una discussione congiunta, che si terrà come secondo punto del pomeriggio dopo le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione sulle proteste antirazzismo in seguito alla morte di George Floyd.

Giovedì

Le tre dichiarazioni del Vicepresidente della Commissione/Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza su:

– Ripercussioni della crisi della Covid-19 sulla politica estera;

– La legge della RPC sulla sicurezza nazionale per Hong Kong e la necessità che l'Unione europea difenda l'elevato grado di autonomia di Hong Kong;

– La risposta dell'UE all'eventuale annessione israeliana di territori della Cisgiordania;

saranno esaminate in una discussione congiunta, che si terrà come primo punto al mattino.

In seguito, vi saranno due brevi presentazioni delle seguenti relazioni:

– la relazione dell'on. Auštrevičius sulla raccomandazione del Parlamento europeo al Consiglio, alla Commissione e al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sul partenariato orientale, in vista del vertice di giugno 2020;

– la relazione dell'on. Picula sulla raccomandazione del Parlamento europeo al Consiglio, alla Commissione e al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza concernente i Balcani occidentali, a seguito del vertice del 2020.

Tali relazioni saranno esaminate in una discussione congiunta, che si terrà come terzo punto al mattino dopo le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione sulla lotta contro le campagne di disinformazione durante la crisi della Covid-19 e impatto sulla libertà di espressione.

Infine, desidero informarvi che, tenuto conto del numero di emendamenti presentati e del numero di richieste di votazione per parti separate e distinte, le votazioni sono distribuite in diverse sessioni di voto. Le informazioni relative alla distribuzione delle votazioni sono disponibili sul sito web del Parlamento europeo nella sezione "Informazioni e documenti prioritari".

(Il Parlamento accoglie le richieste)

Per quanto riguarda la mozione di procedura per aggiornare la votazione sulla relazione dell'onorevole Deli relativa alla conclusione dell'accordo euromediterraneo UE-Israele nel settore del trasporto aereo, ai sensi dell'articolo 196 del regolamento, oltre all'autore della mozione, possono intervenire unicamente un oratore contrario e il presidente o il relatore della commissione competente per il merito.

C'è qualcuno in Aula che desidera intervenire?

Do la parola all'on. Clare Daly che presenterà la mozione di procedura sull'aggiornamento della votazione.

 
  
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  Clare Daly, on behalf of the GUE/NGL Group. – Mr President, yes, I would like to support the request to postpone the vote on the ratification of the Euro-Mediterranean Aviation Agreement with the State of Israel. This ratification has no actual practical implications as the agreement has been provisionally applied since 2013, but to adopt it now in the context of the announcement by the new Israeli Government of their imminent plans to annex one third of the occupied Palestinian West Bank, in flagrant breach of international law, is of substantial symbolic and political importance.

To ratify this agreement now would send an inconsistent message from the European Parliament. It would be perceived as an upgrade in bilateral relations with the State of Israel, a positive for them and a complete shift in the EU’s long-standing policy of linking any upgrade in the relationship with Israel to progress on conflict resolution. Clearly this latest move from Israel is only going to accelerate the conflict and the hardship on the Palestinian people. We should not normalise Israel’s violation of international law by ratifying this agreement now, and I’m asking colleagues to please support the postponement of this decision.

 
  
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  Presidente. – C'è un oratore contrario? Do la parola al relatore.

 
  
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  Andor Deli, Rapporteur. – Mr President, as the rapporteur, I must say that this agreement has been waiting for its approval for way too long. We all know how difficult the situation in the aviation sector is right now, so agreements such as this one will bring, first of all, legal certainty to the workers and will also help businesses and help protect passengers. We mustn’t forget about those either. All Member States have already ratified it so I cannot say anything but state as a fact that all Member States have already done it.

I think that what we are doing is the last checkpoint and I must say that the European Parliament mustn’t become an obstacle. We are always part of the solution, not part of the problem. So please save this agreement and keep it on the agenda.

 
  
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  Presidente. – Grazie al relatore. C'è un oratore contrario? No, non c'è.

Andiamo avanti. Per quanto riguarda le tre richieste di applicazione della procedura d'urgenza ai sensi dell'articolo 163, che saranno votate oggi nella prima sessione di votazione, potranno essere ascoltati soltanto gli autori delle richieste di applicazione della procedura d'urgenza e un oratore contrario, nonché i presidenti o i relatori delle commissioni competenti.

C'è qualcuno in Aula che desidera intervenire sulla richiesta della commissione ECON?

 
  
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  Derk Jan Eppink (ECR). – Mr President, I was requested by the Chair of the Committee on Economic and Monetary Affairs (ECON) to read out the following text concerning the urgent procedure:

On 8 May, the Commission adopted a proposal modifying the Directive on Administrative Cooperation by deferring by three plus three months the deadlines imposed on financial institutions and tax advisers to comply with their obligations under the Directive. The entry into application of this directive is currently on 1 July 2020. This proposal follows a consultation procedure. The Council cannot adopt its position at unanimity without having received the EP position. The Council processed this proposal very quickly with the Coreper general approach agreed early in June. The Secretary-General of the Council has sent a letter to the President of the European Parliament in which he kindly invites the European Parliament to deliver its opinion by the end of June. The ECON coordinators have therefore agreed to follow the urgent procedure under Rule 163 for this file.

 
  
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  Presidente. – Do la parola all'onorevole Manon Aubry per un intervento contrario alla richiesta della commissione ECON.

 
  
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  Manon Aubry (GUE/NGL). – Monsieur le Président, sous la pression du lobby bancaire, la Commission nous demande de voter en procédure d’urgence le report de mesures de transparence fiscale dont nous avons pourtant cruellement besoin pour lutter contre l’évasion fiscale.

Ce mépris du Parlement, qui est sommé de s’exprimer dans la précipitation et sans passage en commission sur un dossier aussi important est, je crois, et on doit le dire fermement, inadmissible. Notre groupe votera évidemment contre cette procédure d’urgence et interpelle l’ensemble des groupes aujourd’hui.

Cette manière de faire détestable est symptomatique de la place qu’accorde actuellement la Commission européenne à la lutte contre l’évasion fiscale. La crise sanitaire a bon dos, car elle n’est en réalité qu’un prétexte pour retarder encore et toujours la mise en place des outils qui permettraient enfin d’avancer. Selon la Commission, on doit donc en déduire qu’il est urgent d’attendre. Urgent d’attendre et de ne rien faire pour lutter contre l’évasion fiscale. Pourtant, les États membres doivent dépenser maintenant, tout de suite, des milliards d’euros pour sauver leur économie, pour sauver les emplois, pour sauver des entreprises et c’est plus que jamais le moment de récupérer les centaines de milliards d’euros perdus à cause de l’évasion fiscale partout en Europe. Les puissances de l’argent trouveront toujours de bonnes raisons de repousser toute régulation aux calendes grecques. L’urgence aujourd’hui n’est pas de faciliter leur travail. C’est nous, chers collègues, qui faisons la loi européenne, pas les lobbies européens.

Ce qui est urgent, enfin, c’est de commencer à résister aux lobbies et à agir dans l’intérêt des peuples européens.

 
  
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  Presidente. – C'è qualcuno in Aula che desidera intervenire sulla richiesta della commissione AGRI?

Do la parola all'on. Waitz per un intervento contrario alla richiesta della commissione AGRI.

 
  
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  Thomas Waitz (Verts/ALE). – Herr Präsident! Es steht außer Zweifel, dass es an der Zeit ist, auch unseren bäuerlichen Betrieben in Europa hier Unterstützung zukommen zu lassen – in dieser Krise und bei ihren Einnahmeausfällen.

An sich gibt es dazu aber die in unserer Gemeinsamen Agrarpolitik vorgesehene Krisenreserve. Allerdings haben sich sowohl der Rat als auch – denke ich – mein eigener Mitgliedstaat Österreich gegen die Auszahlung der Krisenreserve entschieden. Ich vermute, das liegt daran, dass Großbetriebe im Verhältnis hier deutlich weniger bekommen hätten als kleinere Betriebe. Aber ich kann hier nur vermuten, was der Hintergrund ist.

Was bleibt, ist, dass wir das Geld hier jetzt aus der zweiten Säule verwenden, dass wir das Geld verwenden, das an sich für Klimaschutz, für Umweltschutz und für die Unterstützung von regionalen Gemeinschaften vorgesehen ist. Das halten wir – auch von der Grünen-Fraktion – für zu kurz gegriffen.

Nachdem die Kommission aber klargemacht hat, dass, wenn wir Abgeordnete hier in diesem Haus Änderungsanträge stellen, dieses Ansuchen bzw. dieser Vorschlag zurückgezogen wird, was bedeutet hätte, dass unsere Bäuerinnen und Bauern gar keine Hilfe von der Europäischen Union bekommen, möchte ich trotz ernster Bedenken gegen dieses Dringlichkeitsverfahren meine Fraktion dazu aufrufen, nicht dagegen zu stimmen.

 
  
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  Presidente. – C'è qualcuno in Aula che desidera intervenire sulla richiesta della commissione AFCO?

Do la parola all'on. Vincze.

 
  
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  Loránt Vincze, Rapporteur. – Mr President, the pandemic has had a serious impact on ongoing European citizens’ initiatives – organisers and citizens were not able to lead effective signature collection campaigns. We need to support them and make sure that the EU’s main instrument for participatory democracy gets back on track as quickly as possible. Engagement of citizens is an essential tool to strengthen our Union.

I kindly request that the House accepts to follow the urgent procedure under Rule 163 to deal with the Commission’s proposal, that we welcome, for a regulation laying down temporary measures concerning the time limits for the collection, verification and examination stages provided in Regulation (EU) 2019/788 on the European citizens’ initiative in view of the COVID-19 outbreak, as agreed with the large majority of the political groups.

 
  
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  Presidente. – Grazie al relatore. Ci sono interventi contrari? No.

(L'ordine dei lavori è così fissato)

 
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