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Discussioni
Mercoledì 8 luglio 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Presentazione del programma di attività della Presidenza tedesca (discussione)
MPphoto
 

  Rosa D'Amato (NI). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Merkel, ho un minuto per rivolgermi a Lei, la donna che è percepita dai cittadini europei come la padrona dell'Europa, Lei che con il Suo ex ministro von der Leyen alla guida della Commissione europea ha l'occasione di riparare agli errori fin qui commessi.

La COVID-19 sia per voi un monito ad agire diversamente: il recovery fund va approvato subito: servono risorse fresche, a fondo perduto ed entro l'anno. Il Parlamento europeo non accetterà nessun compromesso al ribasso rispetto alla proposta della Commissione; oltretutto è il minimo che l'Europa possa fare.

Queste risorse non possono arrivare dal MES, non insistete perché l'Italia lo attivi. La sanità italiana è stata massacrata dall'austerity e il patto di stabilità necessita di una revisione profonda e non di una sospensione a tempo. L'Italia ha imparato dai fratelli greci: non svenderemo il paese a privatizzazioni e liberalizzazioni selvagge; non permetteremo che grandi aziende straniere – tedesche, francesi, olandesi ma anche cinesi – depredino beni pubblici e asset strategici. Da italiana non accetto le offese nei confronti dei miei concittadini, dei loro enormi sacrifici per far quadrare i conti.

Vogliamo un'Europa più competitiva? Allora il mercato unico funzioni per tutti: via i paradisi fiscali; sì a una base imponibile comune e consolidata; subito il salario minimo europeo e la parità retributiva tra uomini e donne.

Il green new deal dica addio al fossile: basta salvaguardare gli interessi delle lobby e finanziare le grandi industrie inquinanti dell'acciaio! E attenzione: l'idrogeno del futuro è l'idrogeno verde, non l'idrogeno blu! Servono coraggio e ambizione: noi ci siamo, ma a queste condizioni.

 
Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy