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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 23 luglio 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Conclusioni della riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17-21 luglio 2020 (seguito della discussione)
MPphoto
 

  Marco Campomenosi (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio il Presidente Michel e la Presidente von der Leyen per essere qui oggi.

Questa discussione è molto importante ma senza una premessa rischia di perdere senso: in questi vent'anni le istituzioni europee hanno introdotto un sistema di regole complesso, incomprensibile per i nostri cittadini, un sistema di regole che ha contribuito affinché l'Europa fosse, anche prima dell'emergenza COVID, anzi soprattutto in quel momento, l'area del mondo che cresceva meno di tutte. Non avere un momento di autocritica su questo secondo me è un problema grave.

Poi è chiaro che, come molti hanno detto, l'accordo raggiunto al Consiglio europeo è macroeconomicamente rilevante, lo sappiamo tutti. Persino i benefici presunti per il mio paese sono ancora non del tutto determinabili: non sappiamo ancora con quali risorse finanzieremo questi interventi e alcune delle ipotesi ci preoccupano, perché rischiano di penalizzare alcuni settori produttivi ancora importanti e che necessitano invece di sostegno.

Al contrario, sappiamo già quali sono le raccomandazioni che la Commissione europea farà al mio paese: chiederà di tagliare le pensioni, la sanità e i servizi sociali. Non vorrei che fra qualche anno ci trovassimo qui a commentare che con i tagli alle pensioni in Italia abbiamo finanziato la produzione in Cina di monopattini elettrici.

Non vorrei che questo velo di ipocrisia, che da Maastricht a Lisbona giunge fino a oggi, non sia finalmente levato, perché il rischio è di dare l'impressione ai cittadini che la crisi e la sua gravità non siano state comprese e che soluzioni come queste siano solo una panacea inutile a risolvere i problemi.

 
Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2020Note legali - Informativa sulla privacy