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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 23 luglio 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Conclusioni della riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17-21 luglio 2020 (seguito della discussione)
MPphoto
 
 

  Caterina Chinnici (S&D), per iscritto. – La pandemia di COVID-19, con i suoi drammatici costi in vite umane, economici e sociali, impone all'UE e agli Stati membri un dovere collettivo di solidarietà. Il Consiglio europeo ha finalmente raggiunto un accordo storico, accettando un Recovery Fund per rimettere in moto l'economia come chiesto dal Parlamento europeo, ed accettando il principio di un debito congiunto. Occorre però continuare a lavorare per giungere all'adozione di un QFP 2021-2027 davvero all'altezza degli obiettivi europei. Il Parlamento dovrà essere immediatamente e pienamente coinvolto nel perseguimento di questo risultato al fine di migliorare l'accordo del Consiglio. È in particolare necessario introdurre un nuovo sistema di risorse proprie dell'Unione, unico strumento in grado di salvaguardare il budget dell'UE e di alleviare la pressione su finanze nazionali e cittadini europei. Inoltre, il budget dell'UE deve essere tutelato contro frodi e corruzione, intensificando la trasparenza e i controlli, e contro le violazioni sistematiche dei principi sanciti dall'art. 2 TUE, tramite un efficace meccanismo europeo in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali. Nell'affrontare una crisi senza precedenti, le istituzioni devono dare priorità alle persone, coniugando gli aspetti economici, sociali ed ecologici di ogni azione, perché nessun cittadino europeo sia lasciato indietro.

 
Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy