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Martedì 6 ottobre 2020 - Bruxelles Edizione rivista

Legge europea sul clima (discussione)
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  Antoni Comín i Oliveres (NI). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, c'è un'Unione europea che ci delude, che è quella che, quando valuta lo Stato di diritto, tace davanti ai prigionieri politici dello Stato spagnolo. Ma c'è anche l'Unione che ci dà speranza e la legge europea sul cambiamento climatico ne è il miglior esempio.

È forse la legge più importante dell'intero mandato, una delle più trascendenti che questo Parlamento ha mai votato. Celebriamo il fatto, tra l'altro, che incorpori alcuni dei nostri emendamenti.

L'Unione climaticamente neutra nel 2050 e vogliamo realizzare questo progetto senza mettere a rischio né la competitività delle nostre aziende, né la coesione delle nostre società. Al contrario, questa transizione di dimensioni storiche deve aiutarci a costruire un'economia non solo più verde ma anche più egualitaria ed efficiente.

Facciamo del nuovo Green Deal un'opportunità per trasformare la società europea perché diventi una società più giusta. E non abbiamo più tempo: l'accordo di Parigi può sembrare molto ambizioso se pensiamo al lavoro che ci attende. Ma è un obiettivo de minimis se pensiamo dal punto di vista della scienza. Siamo in ritardo e dobbiamo agire immediatamente!

 
Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy