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Discussioni
Martedì 6 ottobre 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Legge europea sul clima (discussione)
MPphoto
 

  Simona Bonafè (S&D). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, l'Unione Europea in più circostanze ha preso impegni chiari e per il contrasto al cambiamento climatico e oggi abbiamo la prima legge al mondo sul clima, che mette nero su bianco questi impegni, in particolare la traiettoria che dobbiamo intraprendere nei prossimi anni per raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica nel 2050.

Si tratta di un percorso obbligato, che deve necessariamente partire da una revisione più ambiziosa dei target di riduzione delle emissioni di CO2 nel 2030. Ecco perché noi chiediamo una riduzione di almeno il 65 %.

Stiamo affrontando un'emergenza sanitaria e non possiamo permetterci di trovarci, prima di quanto già oggi la scienza ci dice, in una vera e propria emergenza climatica dagli effetti altrettanto devastanti. Muoverci subito, con determinazione e ambizione, è l'unico modo per riuscire a garantire una crescita sostenibile per le future generazioni.

Del resto, questo è il momento giusto per agire: la crisi senza precedenti causata dal coronavirus ha accelerato quella che già era avvertita come la necessità di rivedere radicalmente il nostro modello di sviluppo. Oggi abbiamo sul tavolo il più grande pacchetto di aiuti economici della storia dell'Unione europea e dobbiamo utilizzare queste risorse in maniera intelligente e lungimirante, per avviare un nuovo paradigma economico, sociale e ambientale.

Ecco perché abbiamo bisogno di una legislazione chiara, come la legge sul clima che approviamo oggi, con tempi e obiettivi precisi, che dica qual è la direzione di marcia che l'Europa intende intraprendere e sulla quale non intende tornare indietro. Sottolineo, non intende tornare indietro!

 
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2020Note legali - Informativa sulla privacy