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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 21 ottobre 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Conclusioni della riunione del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2020, in particolare i negoziati sulle future relazioni con il Regno Unito (discussione)
MPphoto
 

  Brando Benifei (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, la legge sul mercato interno, approvata dalla Camera dei Comuni, è un atto molto grave da parte del governo britannico, un atto che viola l'accordo di recesso e gli obblighi del Regno Unito nei nostri confronti. Il premier Boris Johnson non sta facendo nessun vero passo in avanti sui punti ancora in discussione, mentre ormai mancano solo dieci giorni al 31 ottobre, data limite per poter proseguire efficacemente e concludere la procedura.

Come Unione europea vogliamo giungere a un accordo nell'interesse comune per continuare la collaborazione su settori chiave – penso alla ricerca, alla cooperazione internazionale, alla sicurezza, all'università, penso ai diritti dei cittadini europei nel Regno Unito e viceversa – sono più di 600 000, per esempio, gli italiani nel Regno Unito e queste persone, come tutti i cittadini europei, non possono essere lasciate nell'incertezza.

Oggi, per ripristinare un rapporto di fiducia fra noi è necessario ritirare la legge sul mercato interno e convergere su un meccanismo di governance comune, che garantisca un quadro chiaro rispetto agli aiuti di Stato, alla concorrenza, alla pesca.

Dopo il Consiglio della scorsa settimana, il rischio di un no deal è concreto. Come Unione europea faremo il possibile per evitarlo e per giungere a un accordo, ma Johnson sbaglia se pensa che ci arriveremo a qualsiasi costo. L'Unione europea, oggi, sta facendo la sua parte, credo sia necessario che oggi anche il governo britannico faccia la sua.

 
Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy