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Discussioni
Mercoledì 21 ottobre 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Politiche economiche della zona euro per il 2020 - Politiche occupazionali e sociali della zona euro nel 2020 (discussione)
MPphoto
 

  Piernicola Pedicini (NI). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, vorrei dire che questa crisi, come è evidente a tutti, ha causato tanti problemi, ha messo in evidenza tante criticità e fragilità dei nostri meccanismi unionali.

Pensate che in questo momento, nell'Unione europea, la massa monetaria tende a raddoppiare, ma la velocità di circolazione della moneta tende a dimezzarsi. Questo vuol dire soltanto una cosa: che, mentre la nostra economia, l'economia reale soffre sempre di più, le banche si stanno arricchendo sempre di più. Ormai si è rotta qualsiasi catena di politica monetaria, per cui ad ogni iniezione di nuova moneta non corrisponde più nessun effetto a livello inflazionistico e la politica purtroppo è completamente subordinata al potere delle banche, che rappresentano ormai un pozzo senza fondo che si arricchisce sempre di più a spese dei cittadini.

Allora se vogliamo uscire da questa situazione direi catastrofica, bisogna fare poche cose, semplici ma anche coraggiose: per prima cosa bisogna che la BCE sia liberata dal ricatto delle banche private, gli Stati debbono essere liberati dal ricatto dei mercati e bisogna evitare, abbandonare il concetto di insostenibilità del debito pubblico, abbandonare il concetto di fondi europei, il MES, lo SURE, la parte dei prestiti del recovery fund non hanno senso in regime di moneta fiat, e poi azzerare, eliminare tutte le differenze di costo del denaro, in regime di moneta unica.

Se non si fanno queste cose semplici, purtroppo, il destino del nostro continente è segnato e sarà inevitabilmente un destino da terzo mondo.

 
Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy