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Discussioni
Giovedì 22 ottobre 2020 - Bruxelles Edizione provvisoria

Uguaglianza di genere nella politica estera e di sicurezza dell'UE (discussione)
MPphoto
 

  Alessandra Moretti, a nome del gruppo S&D. – Signor Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, diciamo spesso che la questione di genere deve attraversare tutte le politiche europee, la Commissione con la sua Presidente l'ha dichiarata tra le sfide più importanti e noi parlamentari attraverso il gender mainstreaming network ci siamo detti pronti a perseguire questa strada e a chiedere le risorse necessarie per realizzare questo obiettivo.

Votando questa relazione possiamo finalmente muovere un passo concreto verso una politica che sia comprensiva dei bisogni, ma soprattutto delle risorse che le donne possono mettere in campo. Le donne sono un valore imprescindibile per la crescita e lo sviluppo della nostra società. La nostra azione deve essere uno strumento per garantire i diritti umani, compresi i diritti delle donne e delle ragazze, che sono i primi ad essere sacrificati. L'accesso ai servizi sanitari sessuali e riproduttivi è una precondizione per l'uguaglianza di genere e quindi per il progresso e il benessere.

E il cambiamento climatico è spesso la causa dell'erosione di questi diritti. Persistono stereotipi di genere che spingono le donne a migrare rischiando violenza, sfruttamento e traffico di esseri umani. Come si può quindi parlare di politica estera ambientale, di migrazioni, senza tener conto dell'uguaglianza di genere?

Ringrazio il relatore e tutti coloro che hanno collaborato alla stesura di un testo progressista, che guarda finalmente alle donne come agenti di cambiamento e non come vittime, che studia la questione di politica estera senza limitarsi ad una piatta descrizione dello status quo, ma che mette al centro le persone di qualsiasi genere, provenienza ed età.

 
Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2020Note legali - Informativa sulla privacy