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Mercoledì 7 luglio 2021 - Strasburgo Edizione provvisoria

Stato di avanzamento dell'attuazione dei regolamenti UE relativi al certificato COVID digitale dell'UE (discussione)
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  Simona Baldassarre (ID). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, già 26 paesi hanno adottato il certificato Covid-19 e più di duecento milioni di cittadini europei possono riprendere a viaggiare in tranquillità.

Dopo i disastrosi ritardi iniziali, le campagne vaccinali hanno preso ritmo, con turismo e commercio che tornano a respirare. Preoccupa però che, mentre in Inghilterra ci si prepara ad ospitare un evento come la finale del campionato europeo, la Germania abbia reintrodotto controlli e limitazioni, impedendo l'ingresso ad alcuni viaggiatori per poi fare un passo indietro solo ieri.

Questi cambiamenti repentini non sono un segnale rassicurante. Le decisioni prese per il timore della variante Delta rischiano di minare la fiducia di tutti coloro che hanno scelto l'Europa come destinazione per le vacanze a scapito di milioni di imprenditori e lavoratori.

Cosa sta facendo la Commissione per evitare che gli sforzi fatti e i negoziati di questi mesi non siano vanificati? Certo l'attenzione deve restare alta, ma l'aumento delle persone vaccinate e l'arrivo del caldo riducono la contagiosità della variante Delta, che comunque presenta sintomi nettamente più lievi.

Colleghi, i cittadini hanno bisogno di certezze e il certificato Covid deve rappresentare uno spartiacque per ripartire in sicurezza. Non torniamo indietro. Le previsioni mostrano un incremento negli spostamenti turistici rispetto al 2020, specie nei paesi del Mediterraneo. Non perdiamo un'altra stagione estiva.

Contro le nuove varianti occorrono vaccini, test, sequenziamento, tracciamento e non ulteriori limitazioni della libertà. Abbiamo a disposizione le armi necessarie per sconfiggere definitivamente il virus, usiamole.

 
Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2021Note legali - Informativa sulla privacy