Violazione delle sanzioni EU contro Solovyev da parte di piattaforme italiane di informazione
25.4.2025
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001677/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Pina Picierno (S&D)
Vladimir Solovyev, noto giornalista e conduttore televisivo russo, considerato uno dei principali propagandisti del Cremlino, il 23 febbraio 2022 è stato inserito nell'elenco dei destinatari delle sanzioni dell'Unione europea e ne è stato imposto il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nei Paesi membri, inclusa l'Italia, dove sono state sequestrate sue proprietà per un valore di 8 milioni di euro.
Nel marzo 2025, la sua prevista partecipazione al programma "Lo Stato delle cose" sulla televisione di Stato italiana (Rai 3) è stata annullata in seguito a una segnalazione.
La piattaforma italiana Byoblu, da sempre allineata alla narrativa russa, si conferma strumentale alla diffusione della propaganda del Cremlino, sostenendo la guerra di aggressione contro l'Ucraina e rilanciando narrazioni ostili all'UE e ai suoi valori democratici, inclusi attacchi come quello della portavoce Zakharova al Presidente Mattarella. Il 24 aprile 2025 la stessa piattaforma ha annunciato un nuovo invito a Solovyev.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.È a conoscenza della pratica dei due media italiani di invitare Solovyev, violando le sanzioni UE?
- 2.Quali misure intende adottare per garantirne il rispetto e contrastare la disinformazione filorussa nell'Unione?
Presentazione: 25.4.2025