Interrogazione parlamentare - E-2469/2000Interrogazione parlamentare
E-2469/2000

Il sistema di "spionaggio" Echelon

INTERROGAZIONE SCRITTA E-2469/00
di Mario Mantovani (PPE-DE), Antonio Tajani (PPE-DE) e Stefano Zappalà (PPE-DE)
al Consiglio

Premesso che sulla stampa italiana sono apparse notizie inedite riguardo al sistema Echelon, creato dalla National  security agency (NSA) in collaborazione con il Gchq inglese, il Cse canadese, il Dsd australiano e il Gcsb neozelandese, per intercettare ogni telefonata, fax, e-mail spediti ovunque nel mondo.

 

Che sulla base delle dichiarazioni rilasciate al settimanale italiano Panorama dall’ex tenente Wayne Madsen, un ex ufficiale della marina americana addetto alla protezione delle comunicazioni della Casa Bianca ai tempi di Ronald Reagan, in Italia sarebbero state presenti due basi della Nsa.

 

Che tali basi, situate a San Vito dei Normanni e a Gera Lario, nella parte nord del lago di Como, in parte funzionerebbero ancora.

 

Che la stazione di Gera Lario entrata in attività nel 1976, appartenente oggi a Telespazio, una società privata di Telecom Italia che offre servizi satellitari per conto dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana, viene definita dall’ex tenente Madsen come la base di ascolto più misteriosa.

 

Che Telespazio ha recentemente annunciato l’accordo per cui attraverso le proprie strumentazioni potranno comunicare fra loro e con il Centro di Controllo, le navi della Marina Militare Italiana,

 

può dire il Consiglio quali iniziative intende prendere per verificare la veridicità di tali affermazioni e, qualora ci fosse un riscontro di verità, quali iniziative adotterebbe per porre fine a questa attività?

 

GU C 103 E del 03/04/2001