Interrogazione parlamentare - E-3383/2003Interrogazione parlamentare
E-3383/2003

    Corridoio 5

    INTERROGAZIONE SCRITTA E-3383/03
    di Gianfranco Dell'Alba (NI), Emma Bonino (NI), Marco Cappato (NI), Benedetto Della Vedova (NI), Olivier Dupuis (NI), Marco Pannella (NI) e Maurizio Turco (NI)
    al Consiglio

    Considerando l'importanza per l'economia europea e italiana della Regione Friuli-Venezia Giulia e della città di Trieste, della cosiddetta "transpadana" - il tratto italiano del "Corridoio 5" - che dovrebbe congiungere Lisbona con Kiev, assicurando condizioni di trasporto ottimali fra Est ed Ovest nella  parte meridionale dell'Europa;

     

    considerando l'importanza specifica dello snodo di  Trieste per il collegamento con i paesi dell'Europa centrale e orientale e come punto ideale di passaggio ferroviario e stradale Est-Ovest a Sud delle Alpi;

     

    considerando che il tratto Venezia-Trieste-Capodistria-Lubiana-Budapest, pur figurando fra i progetti transeuropei inizialmente proposti dalla Commissione sarebbe stato inopinatamente scartato nella definizione della cosiddetta "quick list" ristretta, rischiando di compromettere un avvio in tempi brevi del progetto;

     

    può il Consiglio, e segnatamente la Presidenza italiana, che pur ha preso parte, come tutti gli altri Stati membri, a questa indicazione, illustrare quali passi intenda compiere in vista del Consiglio europeo di dicembre per rettificare tale situazione penalizzante per l'intera area interessata, ma soprattutto suscettibile di conseguenze estremamente gravi per la città e la provincia di Trieste, e giungere al pieno reinserimento del Corridoio 5, in tutte le sue parti, tra i progetti europei suscettibili di partire al più tardi entro il 2005?