Interrogazione parlamentare - E-4878/2007Interrogazione parlamentare
E-4878/2007

    Caccia e tiro al bersaglio a scopo ricreativo praticati dai giovani

    INTERROGAZIONE SCRITTA E-4878/07
    di Hannu Takkula (ALDE)
    al Consiglio

    In Finlandia sono state sollevate preoccupazioni in merito alla posizione dei giovani che si dedicano alla caccia e al tiro a bersaglio a scopo ricreativo, dopo l'entrata in vigore delle modifiche proposte alla direttiva relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi da fuoco (91/477/CEE[1]) attualmente in fase di discussione al Parlamento europeo. Tuttavia, i membri della commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori hanno assicurato che tali preoccupazioni sono premature e inutili. Lo scopo della direttiva non è quello di modificare le attività praticate in Finlandia, ma di intraprendere un'azione unilaterale per far fronte al problema del possesso illegittimo di armi da fuoco utilizzate da bande criminali in diversi Stati membri dell'UE. Le statistiche dimostrano che in Finlandia non vi sono problemi legati all'utilizzo delle armi da fuoco da parte dei giovani e che i giovani che si dedicano alla caccia e al tiro a bersaglio a scopo ricreativo si sono rivelati tiratori esperti e responsabili.

    Le decisioni adottate dal Parlamento europeo devono sempre essere analizzate nel contesto più ampio dell'Unione europea. In molti Stati membri dell'UE circolano numerose armi da fuoco non registrate. È pertanto importante attuare una riforma per salvaguardare l'incolumità dei cittadini di questi paesi.

    In Finlandia comunque la caccia viene gestita in modo appropriato, con un sistema ben organizzato e sostenibile. Attualmente in Finlandia, un giovane di età compresa tra 15 e 18 anni può possedere un'arma da fuoco con l'autorizzazione di un genitore o di un tutore e dimostrando che essa è destinata alla caccia o al tiro a bersaglio a scopo ricreativo e la può portare con sé nei boschi. Secondo l'interrogante, tale situazione non dovrebbe essere cambiata.

    La caccia è un'attività salutare ed ecologica che dovrebbe essere sostenuta dalla società e che i giovani dovrebbero poter praticare senza restrizioni. È fondamentale che nelle prossime discussioni si dia una definizione chiara e corretta della direttiva relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi da fuoco. La direttiva non deve essere formulata in modo da poter essere interpretata come misura restrittiva per quanto riguarda le attuali attività di caccia e tiro al bersaglio esercitate per sport dai giovani in Finlandia. Per assicurare che la situazione attuale rimanga inalterata, potrebbe essere necessario aggiungere alla proposta di direttiva una nota esplicativa che faccia chiaro riferimento alla Finlandia o alla caccia, in modo che tale attività possa continuare ad essere praticata. Tale accorgimento potrebbe impedire possibili errori di interpretazione.

    Quali misure intende intraprendere il Consiglio per garantire che la caccia e il tiro a bersaglio a scopi ricreativi possano continuare ad essere praticati dai giovani finlandesi anche in futuro?

    GU C 191 del 29/07/2008