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Interrogazioni parlamentari
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10 novembre 2008
E-6066/08
INTERROGAZIONE SCRITTA E-6066/08
di Raül Romeva i Rueda (Verts/ALE)
alla Commissione

 Oggetto: Parchi eolici, Castellón, Spagna
 Risposta scritta 

L’installazione e il funzionamento di 8 parchi eolici con 260 aerogeneratori, nelle province di Els Ports e Alt Maestrat (Castellón, Spagna), hanno avuto un forte impatto sulla rete Natura 2000 e sulle zone importanti per gli uccelli (IBA)(1), causando una moria di massa di specie rigorosamente protette. I dati ufficiali riportano un’elevata mortalità di grifoni, provocata dall’urto con gli aerogeneratori, ma anche di esemplari di allocchi, nibbi bruni, falchi pecchiaioli, gheppi, corvi, codirossoni, bianconi, aquile minori, aironi cenerini, martin pescatori, rondoni, upupe, allodole, tordi, capinere, pipistrelli ecc. Queste specie interessate sono protette dalla direttiva Uccelli (direttiva 79/409/CEE(2)) e dalla direttiva Habitat (direttiva 92/43/CEE(3)).

In relazione all’IBA 149 Ports de Morella, la Corte di giustizia delle comunità europee, nella sentenza del 7 dicembre 2000 (causa C-374/98), stabilisce che gli Stati che si trovino in una situazione di «insufficiente designazione di ZPS» (come per esempio la Spagna e la comunità autonoma di Valencia), devono far riferimento all’articolo 4, paragrafo 4, della direttiva Uccelli per quanto riguarda le IBA la cui classificazione in quanto ZPS sia ancora in sospeso. Secondo il parere della Corte, «in queste IBA non vi è la possibilità di realizzare progetti che abbiano effetti negativi per queste zone e per gli uccelli la cui presenza ha determinato la classificazione in quanto IBA», a meno che emergano interessi diversi rispetto a quello ecologico, quel genere di interessi che non si possono comprendere, come anche le esigenze economiche e sociali, nel caso in cui si tratti di specie prioritarie, senza alcuna eccezione.

La comunità autonoma di Valencia era a conoscenza non solo dei valori ambientali dei luoghi interessati, ma anche delle sentenze della Corte di giustizia di Lussemburgo che proteggono le IBA in quanto le paragonano a ZPS. In seguito all’adozione della relazione sui SIC, viene approvato il Piano eolico valenziano, grazie all’approvazione di una dichiarazione di impatto ambientale (DIA) che ignora l’esistenza di questi valori naturali in queste zone di protezione e di qualsiasi tipo di conseguenza che potrebbe derivarne (habitat, fauna, flora, paesaggio, patrimonio storico-artistico-archeologico ecc.).

In considerazione di quanto sopra esposto, può la Commissione far sapere quali misure intende adottare nei confronti della violazione di direttive europee per quanto riguarda la costruzione e il funzionamento dei parchi eolici di Castellón?

(1)La presenza di questi parchi eolici incide sull’area importante per gli uccelli IBA 149 Ports de Morella e i seguenti SIC (siti di importanza comunitaria: rete Natura 2000): Zona 1: SIC ES5233001 Tinença de Benifassà; Zona 2: SIC ES5223029 Bergantes e SIC ES5223002 Alt Maestrat; Zona 3: SIC ES5223002 A.Maestrat; Zona 4: SIC ES5233001 T. de Benifassà e SIC ES5223002 A. Maestrat; Zona 5: SIC ES5223055 Serra d’en Galcerán e SIC ES5223004 Penyagolosa; SIC ES5222004 Curso Alto Riu Millars; Zona 6: SIC ES5222004 C.A. Riu Millars e SIC ES5223005 Alt Palancia.
(2)GU L 103 del 25.4.1979, pag. 1.
(3)GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.

Lingua originale dell'interrogazione: ESGU C 316 del 23/12/2009
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