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Interrogazioni parlamentari
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14 gennaio 2009
E-0015/09
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0015/09
di Erik Meijer (GUE/NGL)
alla Commissione

 Oggetto: Fine della segretezza sulla natura del disastro aereo del volo Malev del 30 settembre 1975 fra Budapest e Beirut e sul luogo di sepoltura di 17 delle 60 vittime
 Risposta scritta 

1. È la Commissione al corrente del fatto che la mattina di martedì 30 settembre 1975 un aereo della compagnia ungherese Malev in volo da Budapest e diretto alla capitale libanese di Beirut è precipitato in mare nei pressi dell’aeroporto di Beirut, che nessuno dei 50 passeggeri e dei 10 membri dell’equipaggio è sopravvissuto al disastro e che dopo una settimana Malev, a fronte di una richiesta, ha comunicato ai parenti che la causa dell’incidente era ignota, che non era stato possibile reperire sul fondale la scatola nera né le spoglie delle vittime e che le registrazioni della torre di controllo erano andate perse?

2. È la Commissione al corrente del fatto che, a causa dell’assoluta mancanza di informazioni in merito al disastro aereo di cui al punto 1, ancora oggi i parenti delle vittime di varie nazionalità europee (fra cui l’ungherese Laszlo Nemeth e l’olandese Francine van der Velde) sono alla ricerca di incongruenze nei dati resi noti solo in seguito, delle possibili cause della tragedia e soprattutto del luogo in cui potrebbero essere stati sepolti i passeggeri deceduti?

3. È la Commissione al corrente dell’esistenza di fotografie che mostrano i libanesi nell’atto di estrarre le salme dalle acque e di una relazione d’inchiesta segreta del 1975 dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (International Civil Aviation Organisation, ICAO), da cui risulta che subito dopo l’incidente sono stati recuperati 37 dei 60 corpi, 20 dei quali sono stati identificati dai parenti libanesi e gli altri 17, di cui non è stato possibile effettuare l’identificazione, sono stati sepolti in Libano presso una località ignota?

4. È la Commissione al corrente del fatto che, da una richiesta inoltrata nella primavera del 2007 su istanza dei parenti mediante l’ambasciata olandese in Libano, è emerso che i 17 corpi non identificati probabilmente si trovano in fosse comuni, ma le autorità militari non intendono fornire informazioni in merito, mentre i parenti hanno appreso che un’inchiesta sull’incidente condotta dal governo ungherese nel 2003 ha prodotto un documento finora tenuto segreto?

5. È la Commissione disposta a promuovere la cessazione della segretezza su questa situazione ancora irrisolta, probabilmente legata a eventi passati quali la guerra fredda, la guerra civile in Libano e il conflitto fra Israele e l’OLP, e a fare chiarezza pubblicamente una volta per tutte, nell’interesse di tutti i parenti delle vittime e onde fugare voci infondate?

Fonte: Quotidiano olandese De Volkskrant del 30 dicembre 2008.

Lingua originale dell'interrogazione: NLGU C 189 del 13/07/2010
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