Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

Interrogazioni parlamentari
PDF 27kWORD 41k
22 febbraio 2010
E-0863/10
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0863/10
di Konrad Szymański (ECR)
alla Commissione

 Oggetto: Discriminazione di genitori polacchi da parte dello Jugendamt austriaco
 Risposta scritta 

Verso la fine di gennaio l’ufficio di Vienna dello Jugendamt austriaco ha usato la forza per sottrarre un bambino alla madre (Marzena Zdębiał), una cittadina polacca residente in Austria, col pretesto di effettuare delle ricerche pedagogiche. Entrambi i genitori del bambino sono polacchi, inoltre il tribunale non ha limitato in alcun modo i diritti parentali della madre. Nonostante ciò il bambino viene tenuto costantemente lontano dalla madre, alla quale viene negato qualsiasi contatto.

Alla luce di quanto sopra esposto, la Commissione è invitata a rispondere alle seguenti domande:

1. Può la Commissione far sapere se la sottrazione di un bambino, senza un'opportuna sentenza, a un genitore titolare dei pieni diritti parentali non contravviene all’art. 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo e all’art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali?
2. Può la Commissione far sapere se l’operato arbitrario dell’ufficio austriaco presenta gli estremi di una discriminazione sulla base della nazionalità e in quanto tale non dovrebbe essere oggetto di un intervento da parte delle istituzioni comunitarie?

Lingua originale dell'interrogazione: PLGU C 138 E del 07/05/2011
Note legali - Informativa sulla privacy