Interrogazione parlamentare - E-3296/2010Interrogazione parlamentare
E-3296/2010

    Protezione delle persone dall'inquinamento acustico

    INTERROGAZIONE SCRITTA E-3296/10
    di Elena Oana Antonescu (PPE)
    alla Commissione

    Alcuni studi recentemente condotti dalla Commissione dimostrano come l'inquinamento acustico abbia effetti gravemente negativi sulla salute e sulle capacità cognitive degli individui. Di conseguenza, i cittadini europei necessitano di migliori norme di igiene dal punto di vista dell'inquinamento acustico nonché di un'istruzione solida in materia. L'ultima direttiva UE relativa al rumore (2002/49/CE[1]) risale al 2002. Da allora la Commissione ha lanciato numerosi programmi e studi, quali HYENA, HEARTS e PINCH, che prevedono una serie di misure da attuare a livello europeo, nazionale e locale. In particolare, attraverso PINCH si raccomanda che nella progettazione spaziale degli edifici venga presa in considerazione l'esposizione al rumore e si definiscano degli indicatori del livello massimo di rumore tollerabile nelle ore mattutine, serali e notturne in tutte le zone residenziali, che le scuole siano costruite rispettando norme acustiche volte a evitare che alunni e studenti vengano distratti e che anche i giochi siano dotati di un'etichetta che ne indichi il livello sonoro.

    Considerando che l'inserimento delle raccomandazioni derivanti dagli studi succitati all'interno della normativa europea può comportare un miglioramento della qualità della vita e può contribuire a tutelare la salute uditiva, intende la Commissione adottare una nuova direttiva relativa alla valutazione e alla gestione del rumore ambientale?

    GU C 138 E del 07/05/2011