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Interrogazioni parlamentari
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7 giugno 2010
E-3986/2010
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-3986/2010
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Konrad Szymański (ECR)

 Oggetto: Incompatibilità della tassa di immatricolazione danese con il diritto dell'Unione e prassi discutibili dell'autorità tributaria SKAT
 Risposta scritta 

I cittadini polacchi temporaneamente residenti in Danimarca denunciano l'importo estremamente elevato delle tasse di immatricolazione delle autovetture. Tale condizione limita i diritti derivanti dalle libertà sancite dai trattati. Le tasse di immatricolazione, che ammontano fino al 180% del valore dell'automobile, non assolvono soltanto una funzione fiscale, bensì rappresentano soprattutto una limitazione della libertà di circolazione e della prestazione di servizi. I cittadini lamentano anche le modalità con cui sono ritirate le loro autovetture: le persone sono lasciate sull'autostrada che dalla Polonia porta in Danimarca, con i bagagli e senza possibilità di trasporto. Dopo l'ingresso nel paese, il termine per l'immatricolazione di un'automobile è eccessivamente breve (14 giorni).

Ai sensi delle sentenze della Corte di giustizia europea nelle cause contro la Danimarca in merito a tale materia, la compatibilità della tassa con le disposizioni del trattato dipende dalla sua entità e dalle modalità di applicazione (punto 16, sentenza nella causa C-138/04) e neanche la conformità della tassa al diritto esclude che la tassa di registrazione temporanea restringa la libertà di circolazione dei lavoratori, in violazione dell'art. 39 CE e 45 del TFUE (punto 73, C-464/02).

Nel 2005 la Commissione ha presentato un progetto di direttiva sulla revisione dei sistemi di tassazione delle autovetture nell'Unione europea, confermando l'intenzione della Commissione di migliorare il funzionamento del mercato interno in tale settore.

Con riferimento a quanto sopra esposto, desidero porre le seguenti domande:

Riconosce la Commissione il problema dell'importo eccessivo della tassa di immatricolazione in Danimarca?

Quali misure saranno adottate per garantire che l'attuale tassa e le prassi dell'autorità tributaria SKAT siano conformate al diritto dell'Unione?

Quali iniziative intende la Commissione prendere al fine di incidere sulle prassi di SKAT sopra menzionate e assicurare che i cittadini degli altri Stati dell'UE, tra cui la Polonia, possano più facilmente godere delle libertà dell'Unione garantite dai trattati, soprattutto della libertà di circolazione delle persone e della prestazione di servizi?

Intende la Commissione prendere delle iniziative per stabilire le cause delle prassi discutibili adottate da SKAT, al fine di escludere ogni sospetto di discriminazione verso i cittadini polacchi in Danimarca?

Lingua originale dell'interrogazione: PLGU C 170 E del 10/06/2011
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