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Interrogazione parlamentare - E-5564/2010(ASW)Interrogazione parlamentare
E-5564/2010(ASW)

    Risposta data da Algirdas Šemeta a nome della Commissione

    Per quanto attiene alle azioni generiche destinate a garantire la sicurezza dei prodotti sul mercato europeo, la Commissione rinvia l’onorevole parlamentare alla risposta all’interrogazione scritta E-5466/10[1], presentata dal sig. Rossi, aggiungendo le osservazioni che seguono.

    La Commissione esprime viva preoccupazione per l’elevato numero di prodotti presenti sui mercati europei che non risultano conformi alle norme europee di sicurezza. La Commissione desidera sottolineare che la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato UE costituisce una priorità.

    La Commissione è a conoscenza del caso riferito dall’onorevole parlamentare ed è in contatto con le autorità italiane, che stanno preparando una notifica delle misure adottate nell’ambito del sistema RAPEX.

    Le autorità doganali degli Stati membri dispongono della facoltà di effettuare controlli a norma del regolamento (CE) del Consiglio n. 765/2008[2]. Questo compito è portato a termine in stretta collaborazione con le autorità di vigilanza del mercato, al fine di tutelare i consumatori nell’Unione europea. Se durante i controlli le autorità doganali rinvengono prodotti potenzialmente dannosi, ne sospendono la distribuzione e comunicano all’autorità di vigilanza le informazioni idonee a garantire che non siano commercializzati liberamente prodotti nocivi. Se le autorità di vigilanza del mercato confermano la pericolosità del prodotto, esso non è immesso in libera circolazione. Se il prodotto costituisce un serio rischio per i consumatori e le autorità di vigilanza del mercato hanno motivo di ritenere che sia commercializzato in altri Stati membri, attraverso il sistema RAPEX si invia una notifica alla Commissione e alle autorità degli altri Stati membri.

    Nel 2009 la Commissione ha istituito un gruppo sperimentale composto di esperti del settore doganale e delle autorità di vigilanza del mercato, onde migliorare le proprie capacità in quest’ambito. Il gruppo sperimentale stilerà orientamenti per i controlli doganali nell’ambito della sicurezza dei prodotti. Un obiettivo di rilievo di questo gruppo è fornire uno strumento mirato alle autorità doganali e di vigilanza del mercato che consenta loro una più agevole identificazione dei prodotti nocivi, per adottare un approccio il più possibile omogeneo nei controlli di qualità dei prodotti. Risulterà notevolmente migliorata la capacità di tutelare il consumatore europeo da prodotti non alimentari nocivi, pericolosi o non conformi alla normativa UE.

    GU C 191 E del 01/07/2011