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Interrogazioni parlamentari
PDF 23kWORD 33k
21 settembre 2010
E-6744/2010(ASW)
Risposta data da John Dalli a nome della Commissione
Riferimento dell'interrogazione: E-6744/2010

Negli ultimi decenni, la Commissione ha fornito un vasto supporto finanziario agli Stati membri per i loro programmi di eradicazione della rabbia nell'ambito della decisione n. 2009/470/CE relativa a talune spese nel settore veterinario(1). Dato che la rabbia viene diffusa nell'UE principalmente da volpi selvatiche, il sostegno della Commissione riguarda la vaccinazione orale delle volpi. I programmi sostenuti dall'UE hanno avuto un gran successo e attualmente la malattia è presente unicamente in settori molto limitati dell'UE. Il controllo della popolazione dei cani randagi non è mai stato necessario per eradicare la rabbia nel contesto europeo e non è incluso nei programmi UE.

Riguardo alla protezione dei cani randagi non è in atto alcuna protezione di cani randagi. Di conseguenza la questione è di competenza unicamente degli Stati membri. La Commissione ha tuttavia sostenuto attivamente il lavoro svolto dall'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) allo scopo di mettere a punto orientamenti specifici per il controllo delle popolazioni di cani randagi e per promuovere la sua attuazione.

La Commissione è anche convinta che alcune pratiche inaccettabili sono dovute ad una mancanza di educazione di base relativa al benessere degli animali. A tal fine, la Commissione organizzerà nel mese di ottobre 2010 la prima conferenza internazionale sull'educazione e il benessere degli animali.

La Commissione sta inoltre collaborando con altri organismi allo sviluppo del sito web «carodog»(2) che consisterà in un sistema di informazione per la gestione della conoscenza della popolazione canina, che comporta una proprietà responsabile di cani.

(1)GU L 155 del 18.6.2009.
(2)Cfr www.carodog.eu (in corso di messa a punto)

GU C 216 E del 22/07/2011
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