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Interrogazioni parlamentari
PDF 33kWORD 37k
6 giugno 2011
E-004111/2011(ASW)
Risposta di John Dalli a nome della Commissione
Riferimento dell'interrogazione: E-004111/2011

La problematica dei cani randagi e della loro protezione è già stata trattata dalla Commissione nelle sue risposte alle interrogazioni E-3631/2010, E-6744/2010 ed E-7928/2010(1).

1. L'articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea(2) fa obbligo all'Unione e agli Stati membri di tenere pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali nella formulazione e nell'attuazione di determinate politiche dell'Unione(3). Questo articolo però non estende le competenze dell'UE che, conformemente all'articolo 5 del Trattato sull'Unione europea, si basano sui principi di attribuzione, sussidiarietà e proporzionalità.

Più in particolare il trattamento dei cani randagi non è oggetto di norme unionali specifiche e non vi sono prove prima facie che la questione rientri nelle competenze dell'UE. Pertanto, il controllo delle popolazioni di cani randagi rimane di competenza esclusiva degli Stati membri.

Da 2. a 4. Nel contesto della preparazione della strategia unionale per la protezione e il benessere degli animali 2011-2015 la Commissione contemplerà le possibili azioni finalizzate alla protezione dei cani. In particolare la Commissione potrebbe commissionare una serie di studi, come suggerito dal Consiglio nelle sue conclusioni sul benessere dei cani e dei gatti(4), tenendo nel debito conto i principi stabiliti nei trattati dell'UE.

5. In assenza di competenze unionali per i cani randagi la Commissione non può contemplare l'ipotesi di finanziare azioni in questo ambito come ad esempio programmi di cattura, sterilizzazione, vaccinazione e rilascio in libertà.

6. e 7. L'abbattimento dei cani randagi nell'UE è oggetto di lettere regolari da parte di cittadini unionali ma, come precedentemente affermato, poiché la questione rimane di responsabilità degli Stati membri la Commissione non ha potere per intervenire specificamente in questo ambito.

(1)http://www.europarl.europa.eu/QP-WEB
(2)GU C 83 del 30.3.2010.
(3)Agricoltura, pesca, trasporti, mercato interno, ricerca e sviluppo tecnologico nonché spazio.
(4)http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/agricult/118076.pdf

GU C 314 E del 27/10/2011
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