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Interrogazioni parlamentari
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11 ottobre 2011
E-009044/2011
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-009044/2011
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Sir Graham Watson (ALDE)

 Oggetto: Il glifosato
 Risposta scritta 

L'interrogante si riferisce alla risposta del Commissario Dalli — in data 4 agosto 2011 — alla propria lettera del 4 luglio 2011 riguardante le preoccupazioni dell'elettrice Claire Robinson sulla revisione posticipata del glifosato in calendario per il 2015. Della relazione dell'organizzazione Earth Open Source e di altre relazioni sulla tossicità del glifosato il Commissario Dalli afferma che fino ad ora, tali relazioni non abbiano rivelato possibili rischi — derivanti dall'uso di glifosato nei prodotti fitosanitari — che non siano stati tenuti in considerazione in fase di autorizzazione iniziale, nel 2002.

Tuttavia è proprio quella stessa autorizzazione ad essere posta in discussione nella relazione di Earth Open Source, di cui Claire Robinson è coautrice. Tra le altre pratiche non scientifiche la Germania (Stato membro relatore) — nel proprio progetto di relazione di valutazione che costituisce il fondamento dell'autorizzazione del glifosato, nel 2002 — minimizza ed esclude i difetti congeniti degli animali da laboratorio riscontrati negli studi dell'industria. Nel progetto di relazione accade quanto segue:

vengono ridefinite le malformazioni da mancata ossificazione delle sternebre negli animali da laboratorio come «una variazione dello sviluppo più che una malformazione», contrariamente al parere di un'autorità riconosciuta, The Handbook of Skeletal Toxicology (Il manuale della tossicologia dello scheletro) secondo cui di malformazione si tratta;
viene ripetutamente fatto ricorso a «dati di controllo storici» — che tendono ad avere un campo di variabilità artificialmente ampio — per «occultare» riscontri di malformazioni nei gruppi di animali esposti al momento del confronto con controlli concomitanti;
viene asserito erroneamente che sono state riscontrate malformazioni soltanto a dosi elevate con tossicità materna (che avevano avvelenato la madre) mentre sono state, in realtà, riscontrate a dosi inferiori;
in uno studio vengono esclusi i riscontri di malformazioni cardiache basandosi sul mancato riscontro di malformazioni di altri tipi in quel particolare studio;
vengono escluse le malformazioni sulla base delle conseguenze «equivoche» delle stesse;
vengono esclusi riscontri statisticamente rilevanti di malformazioni a dosi inferiori alla dose massima, qualificandoli come non connessi alla terapia e non attinenti;
nella determinazione dell'assunzione giornaliera accettabile o «livello non rischioso» per l'esposizione al glifosato vengono esclusi riscontri, statisticamente rilevanti, di malformazioni a dosi inferiori alla dose massima negli studi dell'industria.

Per questi e molti altri motivi, Claire Robinson ed Earth Open Source dichiarano che l'autorizzazione attuale del glifosato ha escluso erroneamente riscontri di nocumenti palesi derivanti da esso ed è infondata dal punto di vista scientifico. Dichiarano che non sia sufficiente l'asserzione di aver «tenuto in considerazione» i predetti riscontri quando il significato degli stessi è stato semplicemente ignorato o escluso.

Può la Commissione fornire giustificazioni scientifiche delle pratiche succitate attuate dalla Germania?

Lingua originale dell'interrogazione: ENGU C 154 E del 31/05/2012
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