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Interrogazione parlamentare - E-007928/2012Interrogazione parlamentare
E-007928/2012

I randagi di Messina

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-007928/2012
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Cristiana Muscardini (PPE)

«Uccidete i randagi, sono un pericolo!» È questo il titolo di un articolo apparso su un quotidiano on line di Messina in cui il cronista, trovatosi accerchiato da una quindicina di cani randagi, ha pensato bene di raccontare l'episodio in un sedicente pezzo giornalistico nel quale, alla fine, chiedendo spiegazioni all'amministrazione comunale che poco ha fatto per arginare il fenomeno del randagismo nella città, lanciava lo scandaloso appello. La reazione di animalisti e cittadini è stata immediata ed è stata perfino inviata una lettera al presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti dal Partito animalista europeo in cui si sottolinea il pessimo servizio offerto alla collettività con un simile proclama.

1. Premesso che la libertà di espressione, e quindi di stampa, è un diritto di tutti i cittadini sancito da ogni Costituzione di Stato democratico, non crede la Commissione che certi veementi appelli distolgano l'attenzione da quelli che sono i veri responsabili del proliferare del randagismo?

2. Come spiega la Commissione la frequente mancata applicazione delle leggi in materia di randagismo che mirano a combattere il fenomeno con la sterilizzazione, e come intende collaborare con gli Stati membri affinché non vi siano più deroghe alle regole? È possibile finanziare ulteriori campagne e attività dei comuni e delle associazioni di volontariato regolarmente registrate?

GU C 308 E del 23/10/2013