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Interrogazione parlamentare - E-010289/2012Interrogazione parlamentare
E-010289/2012

Attuazione dell'accordo internazionale sulle norme relative a metodi di cattura non crudeli

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-010289-12
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Andrea Zanoni (ALDE) , Nadja Hirsch (ALDE)

Secondo un recente rapporto[1] dell'associazione italiana senza scopo di lucro «Lega Anti-Vivisezione» (LAV)[2], negli Stati Uniti l'uso di tagliole è una pratica diffusa, regolamentata e autorizzata. Il rapporto ha inoltre richiamato l'attenzione sulla documentazione video-fotografica diffusa dalle organizzazioni «Born Free USA» e «Respect for Animals» a prova della violazione della legislazione dell'UE che vieta espressamente l'uso di tagliole e del mancato rispetto dell'accordo internazionale sulle norme relative a metodi di cattura non crudeli.

A seguito del rapporto della LAV, la Direzione generale dell'ambiente della Commissione ha convocato per il 4 dicembre 2012 una riunione del comitato misto di gestione, alla quale parteciperanno delegazioni provenienti da Stati Uniti, Canada e Russia.

Quando le pelli di animali selvatici vengono esportate verso il mercato dell'Unione, gli Stati Uniti devono assicurare che i metodi utilizzati per ottenerle rispettano il verbale concordato firmato con l'Unione europea.

In caso contrario, non vi sarebbe motivo di discostarsi dal divieto generale di importazione di pelli di animali selvatici, sancito dall'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio. È opportuno segnalare che:

GU C 330 E del 14/11/2013