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Interrogazioni parlamentari
PDF 40kWORD 24k
14 marzo 2013
E-002942-13
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002942-13
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Cristiana Muscardini (ECR) , Niccolò Rinaldi (ALDE) , Sonia Alfano (ALDE) , Tiziano Motti (PPE) , Andrea Zanoni (ALDE)

 Oggetto:  Uso di psicofarmaci negli animali
 Risposta scritta 

In più occasioni le istituzioni europee si sono giustamente occupate del benessere degli animali, mentre vi è una sempre maggior presenza, nelle case dei cittadini europei, di animali d'affezione, da compagnia e di sostegno come i cani educati all'aiuto delle persone disabili o al loro salvataggio in caso di calamità.

Purtroppo però sta prendendo sempre più piede l'utilizzo di psicofarmaci destinati a un uso umano, che vengono spesso utilizzati per contenere «supposti» disturbi o patologie comportamentali, senza che spesso sia rispettato il protocollo secondo cui è prevista l'obbligatorietà di accertamenti che escludano eventuali patologie organiche attraverso specifici esami atti ad individuare appunto eventuali disfunzioni organiche.

L'utilizzo di tali psicofarmaci non può comunque contenere l'eventuale iperattività o aggressività dei cani nel lungo periodo a patto di non pensare ad una loro vita da «sedati» contraria alla naturale essenza di qualunque essere vivente: uno psicofarmaco comunque non educa il cane alla normale convivenza con gli esseri umani e con altri animali, ma nel tempo può essere gravemente nocivo per la salute.

Può la Commissione far sapere se:
1. è a conoscenza di questa pratica e, nel caso non lo fosse, intende informarsi delproblema con un'indagine sia presso le case farmaceutiche sia presso i sistemi veterinarinazionali degli Stati membri;
2. intende intervenire per scoraggiare tale uso e vietarlo al di fuori di eventuali comprovate etemporanee necessità veterinarie?
 GU C 6 E del 10/01/2014
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