Interrogazione parlamentare - E-003294/2013Interrogazione parlamentare
E-003294/2013

Comitato congiunto di gestione dell'accordo internazionale sulle norme relative a metodi di cattura non crudeli (seguito dell'interrogazione E-010289/2012)

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003294-13
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Andrea Zanoni (ALDE) , Nadja Hirsch (ALDE) , Raül Romeva i Rueda (Verts/ALE) , David Martin (S&D) , Dan Jørgensen (S&D) , Pavel Poc (S&D) , Claudiu Ciprian Tănăsescu (S&D) , Gerben-Jan Gerbrandy (ALDE)

Il 22 gennaio 2013, il Commissario Janez Potočnik ha risposto all'interrogazione scritta E-010289/2012 presentata da Andrea Zanoni e Nadja Hirsch, indicando che la Commissione aveva avviato una consultazione con gli Stati Uniti al fine di conseguire una soluzione al problema che fosse accettabile per entrambe le parti.

Gli Stati Uniti hanno chiesto del tempo per esaminare la relazione[1] presentata dalla Lega anti-vivisezione italiana[2] (in collaborazione con Born Free USA[3] e Respect for Animals[4]) che dimostra che l'uso di tagliole rappresenta una pratica diffusa, regolamentata e autorizzata negli Stati Uniti.

Nell'Unione europea l'uso di tagliole è vietato ai sensi del regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio. Il divieto riguarda anche l'importazione nell'UE di pellicce e di prodotti manifatturati di talune specie di animali selvatici originari di paesi che utilizzano per la loro cattura tagliole o metodi non conformi alle norme concordate a livello internazionale in materia di cattura mediante trappole senza crudeltà.

La firma del verbale concordato sulle norme relative a metodi di cattura non crudeli[5] non può essere considerata una scusa per usare liberamente sistemi che, per la loro concezione e il loro funzionamento, rientrano appieno nella definizione di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio.

Le informazioni presentate dalla delegazione statunitense, in occasione della quarta riunione del comitato congiunto di gestione dell'accordo internazionale sulle norme relative ai metodi di cattura non crudeli, sui progressi conseguiti finora in termini di migliori prassi in materia di gestione dei metodi di cattura non sono state sufficienti per dimostrate che gli Stati Uniti hanno vietato l'uso di tagliole (come è invece avvenuto nell'UE oltre vent'anni fa).

I cittadini europei sono molto preoccupati in merito alle inutili sofferenze causate agli animali da sistemi di cattura crudeli come le tagliole.

1. Concorda la Commissione con il fatto che qualsiasi soluzione conseguita con gli Stati uniti non dovrebbe consentire alcuna deroga al divieto vigente nell'Unione in relazione all'uso di tagliole?

2. In linea con il suddetto regolamento del Consiglio che vieta l'uso di tagliole, non dovrebbe la Commissione sospendere le importazioni di pellicce (grezze, conciate o finite) di animali selvatici catturati in tal modo?

GU C 12 E del 16/01/2014