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Interrogazioni parlamentari
PDF 42kWORD 25k
6 novembre 2013
E-012560-13
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-012560-13
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Erminia Mazzoni (PPE) , Pino Arlacchi (S&D) , Franco Bonanini (NI) , Lara Comi (PPE) , Andrea Cozzolino (S&D) , Susy De Martini (ECR) , Giovanni La Via (PPE) , Barbara Matera (PPE) , Aldo Patriciello (PPE) , Fiorello Provera (EFD) , Oreste Rossi (PPE) , Marco Scurria (PPE) , Andrea Zanoni (ALDE) , Claudio Morganti (EFD) , Giommaria Uggias (ALDE) , Alfredo Antoniozzi (PPE) , Mara Bizzotto (EFD) , Franco Frigo (S&D) , Giuseppe Gargani (PPE) , Mario Borghezio (NI) , Alfredo Pallone (PPE) , Roberta Angelilli (PPE) , Vito Bonsignore (PPE)

 Oggetto:  Inquinamento in Abruzzo
 Risposta scritta 
Considerando che:
nel marzo 2007 fu scoperta una mega discarica abusiva a Bussi sul Tirino, contenente migliaia di metri cubi di sostanze tossiche interrate, situata nei pressi del polo chimico e a meno di 20 metri di distanza dalla sponda destra del fiume Pescara;
nella stessa zona furono successivamente scoperte altre tre discariche, ugualmente estese e pericolose;
l'intera area, per complessivi sette ettari e mezzo, è attualmente sotto sequestro;
secondo gli studi condotti dall'Ispra, si stima un danno ambientale di 8,5 miliardi;
secondo le associazioni ambientaliste i valori di cloroformio, tricloroetilene, diclorometano e tetracloruro di carbonio presenti nella falda acquifera superano di migliaia di volte i limiti stabiliti per legge; inoltre, sarebbe stata accertata la presenza di diossina;
per decenni, e fino al 2007, circa 500 mila cittadini della Val Pescara avrebbero utilizzato e bevuto acqua inidonea al consumo umano;
per la bonifica occorrono circa 600 milioni di euro, mentre ve ne sono 50 milioni, messi a disposizione dal governo;
l'area interessata si trova nel mezzo di numerosi siti rientranti nella rete Natura 2000.
Si chiede alla Commissione:
1. se sia a conoscenza della situazione sopra descritta e, se sì, quali iniziative abbia intrapreso finora per garantire la tutela dell'ambiente e una vita salubre ai cittadini nell'area di Bussi sul Tirino;
2. se ritenga che l'Italia abbia rispettato la normativa comunitaria ambientale;
3. se non ritenga importante negoziare con le autorità competenti una programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020 che garantisca il finanziamento per la bonifica dell'area.
 GU C 228 del 17/07/2014
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