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Interrogazione parlamentare - E-007387/2014(ASW)Interrogazione parlamentare
E-007387/2014(ASW)

Risposta data da Miguel Arias Cañete a nome della Commissione

1) Secondo le informazioni a disposizione della Commissione, la capacità installata per piccole centrali idroelettriche nell’UE è aumentata solo in misura modesta negli ultimi anni (da 12,8 GW nel 2009 a 13,0 GW nel 2012)[1]. La Commissione ritiene che in linea di principio il sostegno alle energie rinnovabili sia necessario per conseguire gli obiettivi strategici fissati dalla direttiva 2009/28/CE, compresi gli obiettivi nazionali vincolanti per il 2020. Gli incentivi all’energia rinnovabile si giustificano, nell'ambito delle regole della concorrenza, a causa delle persistenti carenze del mercato, ad esempio un’incompleta internazionalizzazione dei costi esterni.

2) La piena conformità alle disposizioni della direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE) è d'obbligo in tutti gli Stati membri. In particolare, le nuove centrali idroelettriche che causino un deterioramento dello stato dei corpi idrici o compromettano il conseguimento degli obiettivi di tutela ambientale sono tenute a soddisfare tutte le condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 7, della direttiva quadro sulle acque. Inoltre, nella misura in cui un regime di sostegno all'energia rinnovabile preveda un aiuto di Stato, le relative disposizioni devono rispettare le regole unionali sugli aiuti di Stato e in particolare la nuova Disciplina in materia di aiuti a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020.