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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 28k
7 maggio 2015
E-004167/2015(ASW)
Risposta di Karmenu Vella a nome della Commissione
Riferimento dell'interrogazione: E-004167/2015

L'istituzione di zone marine protette è di competenza degli Stati membri.

Nel 2012 le zone marine protette coprivano il 9,5 % delle acque europee del Mediterraneo e il 2 % delle acque europee del Mare Adriatico(1). La direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino(2) obbliga gli Stati membri a includere, nei rispettivi programmi di misure, misure di protezione spaziale che contribuiscano a reti coerenti e rappresentative di zone marine protette(3). Tali programmi di misure, comprese le zone marine protette, verranno presentati alla Commissione entro il marzo 2016. La Commissione procederà in seguito a valutare i programmi di misure e, se necessario, formulerà raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a rispettare l'impegno assunto nell'ambito della convenzione sulla diversità biologica di tutelare almeno il 10 % delle proprie zone costiere e marine attraverso l'istituzione di zone marine protette e altre misure di conservazione basate sul territorio.

I siti designati in mare per la rete Natura 2000 in conformità delle disposizioni delle direttive Habitat(4) e Uccelli selvatici(5) costituiscono una parte significativa delle zone marine protette. La Commissione segue attentamente i progressi compiuti dagli Stati membri per quanto riguarda la designazione di un numero sufficiente di siti all'interno delle rispettive regioni biogeografiche marine, anche nel Mediterraneo, e sostiene attivamente le iniziative collegate.

Inoltre, attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e il programma LIFE, la Commissione fornisce agli Stati membri un sostegno finanziario per l'istituzione e la gestione efficace delle zone marine protette.

(1)Agenzia europea dell'ambiente, 2015, Spatial analysis of Marine Protected Area Networks in Europe's Seas (analisi spaziale della rete delle zone marine protette nei mari europei), da pubblicare.
(2)Direttiva 2008/56/CE, GU L 164 del 25.6.2008.
(3)Direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino, articolo 13, paragrafo 4.
(4)Direttiva 92/43/CEE, GU L 206 del 22.7.1992.
(5)Direttiva 2009/147/CE, GU L 20 del 26.1.2010.

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