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Interrogazione parlamentare - E-006855/2015(ASW)Interrogazione parlamentare
E-006855/2015(ASW)

Risposta di Vytenis Andriukaitis a nome della Commissione

La legislazione dell'UE sull'igiene dei prodotti alimentari[1] stabilisce norme sanitarie rigorose che gli operatori alimentari devono rispettare per l'immissione degli alimenti sul mercato. La responsabilità dell'applicazione delle norme dell'UE sulla filiera agroalimentare spetta agli Stati membri i quali devono verificare, attraverso controlli ufficiali, che gli operatori rispettino i requisiti da esse derivanti in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione. I controlli ufficiali devono essere effettuati regolarmente e con frequenza appropriata in base ad una valutazione dei rischi e devono essere adottate misure per garantire pratiche eque, eliminare i rischi e sanzionare le non conformità. La Commissione europea verifica che gli Stati membri esercitino i loro obblighi in materia di controlli, anche attraverso audit in loco. La corretta attuazione della legislazione dell'UE sulla filiera agroalimentare è essenziale per tutelare i consumatori e le imprese che operano nel rispetto della legge.

La Commissione è impegnata a continuare a lavorare con gli Stati membri per rafforzare le loro capacità di attuazione, anche in relazione a potenziali pratiche fraudolente. La proposta legislativa[2] di revisione del regolamento (CE) n. 882/2004[3] costituisce un passo fondamentale in tale direzione.