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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 18k
16 maggio 2018
E-002629-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002629-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Salvaguardia della filiera dello zucchero «Made in Italy»: richieste urgenti misure di tutela per gli zuccherifici del Veneto e dell'Emilia-Romagna
 Risposta scritta 

La Cooperativa dei produttori bieticoli (Coprob) proprietaria del marchio «Italia Zuccheri», che comprende lo zuccherificio di Pontelongo (provincia di Padova) e quello di Minerbio (provincia di Bologna), è l'unica filiera bieticola completamente «Made in Italy» rimasta attiva in Italia. Coprob riunisce 7 000 aziende agricole, 500 collaboratori e 1 500 imprese dell'indotto, ed è leader del settore in Italia con una produzione nel 2016 di 284 000 tonnellate di zucchero.

La fine del regime delle quote dello zucchero il 31 settembre 2017 e la successiva liberalizzazione del settore bieticolo-saccarifero (regolamento (UE) n.1308/2013) hanno provocato nell'UE un drastico calo del prezzo dello zucchero (da 600 euro a 350 euro a tonnellata) e una sovrapproduzione di zucchero da parte di alcuni paesi europei, che ora operano dumping contro gli zuccherifici italiani, mettendo a serio rischio la loro sopravvivenza. Il 26 marzo 2018 Coprob ha pubblicato una petizione «Patto per lo zucchero italiano» per chiedere la salvaguardia dello zucchero 100 % italiano, che è garanzia di qualità per i consumatori e alla base della filiera dei prodotti dolciari «Made in Italy». Considerata la situazione, può la Commissione indicare:
1) quali urgenti misure di tutela intende attuare per le eccellenze di Pontelongo e Minerbio e i relativi posti di lavoro, salvaguardando la filiera italiana dello zucchero;
2) se non ritiene che la liberalizzazione del mercato dello zucchero abbia provocato pericolosi squilibri tra gli Stati membri produttori?
Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018Avvertenza legale - Informativa sulla privacy