Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 19k
6 settembre 2019
E-002677-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002677-19
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Carlo Fidanza (ECR) , Raffaele Fitto (ECR) , Pietro Fiocchi (ECR) , Nicola Procaccini (ECR)

 Oggetto:  Problematicità legate all'applicazione IVA per prestazioni didattiche finalizzate al conseguimento delle patenti di guida
 Risposta scritta 

A seguito della sentenza della CGUE del 14 marzo 2019 relativa alla causa C-449/2017, l'Agenzia delle Entrate italiana ha formalizzato la propria interpretazione negando, nei servizi di insegnamento resi dalle autoscuole, l'esistenza dei requisiti didattici propri delle scuole e università, per effetto dei quali si può operare in esenzione IVA.

Con la risoluzione n. 79 del 2 settembre 2019 dell'Agenzia delle Entrate, ne discende che l'attività resa dall'autoscuola debba essere sempre assoggettata all'IVA ad aliquota ordinaria (22 %); che la singola autoscuola debba emettere una nota di addebito con l'indicazione dell'IVA originariamente non esposta su tutte le operazioni che dal 1° gennaio 2014 sono state trattate in esenzione; che venga redatta una dichiarazione annuale IVA integrativa e che sia determinato il conguaglio (a debito o credito) per ciascuna annualità.

Può la Commissione rispondere al seguente quesito:

1) Ritiene essa corretto che le autoscuole vengano sottoposte all'applicazione dell'IVA in forma retroattiva sulle attività esercitate dal 2014 ad oggi, con il conseguente e inevitabile fallimento di centinaia di queste a causa del pagamento di una imposta pregressa a pieno carico di quest'ultime, anziché del consumatore finale difficilmente rintracciabile dopo anni od ostile al pagamento, nonostante le autoscuole si fossero conformate al DPR 633/72, così come indicato dall'Agenzia stessa in una risoluzione (2005) e circolare (2008)?

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2019Note legali - Informativa sulla privacy